Cortona Bollicine

CORTONA IN BOLLICINE è un evento dedicato al mondo della Franciacorta con un percorso alla scoperta di 14 grandi marchi che presentano 35 diverse proposte dedicate a tutti i wine lovers con 4 differenti profili di degustazione. Cortona in Bollicine offre ai suoi visitatori un programma intrigante e variegato, pensato per regalare un viaggio senza uguali tra cultura etrusca ed enologica, immersi in una Cortona in veste Natalizia. Sarà Palazzo Casali, sede del Museo Maec, ad ospitare le bollicine dei grandi produttori, regalandovi un percorso incredibile attraverso le sue bellissime sale ricche di fascino e storia, per un’esperienza sensoriale e culturale unica. LE CANTINE: MonteRossa | Berlucchi | Ca’ Del Bosco | Bellavista | Contadi Castaldi | Conti Ducco | Corteaura | Castelveder | Marchesi Antinori | Barone Pizzini | Bersi Serlini | Derbusco | La Torre | 1701 | Evento a pagamento. http://www.cortonainbollicine.com Fonte: Facebook

Castello di Ama

Ieri sera ho partecipato ad una degustazione vini organizzata da AIS Siena, capitanata da Marcello Vagini. All’interno di uno dei saloni dell’Hotel Garden di Siena, da qualche anno sede AIS Siena. I vini previsti per la serata erano cinque dell’azienda Castello di Ama.Prima di iniziare la degustazione il Dott. Pallanti, enologo, ci fa una panoramica sull’ azienda. Il Castello di Ama si trova a 500 metri slm nel comune di Gaiole in Chianti ,uno dei più alti nell’intera area del Chianti Classico. La superficie vitata è di circa 80 ettari che si sviluppano in un raggio di 3 Km e suddivisi in 4 meravigliose conche, le quali corrispondono ai nomi di Bellavista, San Lorenzo, La Casuccia e Montebuoni. La mia prima visita in azienda risale al 1992 e la seconda è un po più recente. Ho potuto notare la crescita dell’ azienda, ho sempre amato i loro vini e la loro posizione e tutto l ambiente  è  di unica e

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Dieci sfumature di Tintilia

La Tintilia è un vitigno autoctono del Molise, per secoli considerato dalla popolazione locale il vitigno di eccellenza qualitativa. Se ne è rischiata la scomparsa in seguito all’introduzione di vitigni più produttivi, ma è stato salvato da una recente campagna di recupero. Per molto tempo è stato considerato un parente del Bovale Grande oppure un vitigno di origine spagnola(l’etimo è di chiara origine spagnola, dove tinto indica il rosso intenso dell’uva e del vino che ne deriva). Oggi invece si escludono tali parentele affibbiate in modo semplicistico, dopo una ricerca dell’ Università del Molise che non ha potuto rintracciare strette parentele con altri vitigni. (Wikipedia) Il Tintilia da rese molto basse per ettaro, ed è molto adatto all’ invecchiamento. Le sue particolari note speziate ne fanno un vino fine ed elegante. In questo articolo mi vedete in foto con due produttori che mi vedono spesso di fronte al loro banco d’ assaggio o al loro stand. Apprezzo molto questo vino, il quale grazie ad

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