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Immagine scattata nel mese di novembre 2014

Il Carmignano Docg è una perla enologica della Toscana, l’areale si trova a metà strada tra Firenze e Pistoia con Prato di fronte ed in provincia di Prato. Lembo di terra ad alta vocazione sopratutto per la produzione di vini rossi, riconosciuta sia a livello nazionale che internazionale. La più piccola Docg italiana, a mio avviso qualitativamente è tra le più grandi. Sulla fascetta dei vini di Carmignano c’è una data: 1716. Indica la nascita del consorzio della congregazione che doveva vigilare sul rispetto delle regole per la produzione dei vini di Carmignano fissate già allora in un bando che porta la firma di Cosimo III dei Medici. Soli altri tre vini dell’epoca, in Toscana, erano riconosciuti e fissati i confini: Pomino, Chianti e Valdarno Superiore. Oltre ai vitigni Sangiovese, Canaiolo Nero, Malvasia e Trebbiano hanno trovato l’habitat ideale il Cabernet (uva Francesca) ed il Merlot.

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Cartina proveniente dal Web

La presenza del Cabernet è infatti attestata nell’uvaggio del Carmignano da oltre cinque secoli: a quanto si narra pare che i primi vitigni siano stati trapiantati su queste colline per desiderio di Caterina de’ Medici, quando nel sedicesimo secolo fu regina di Francia: lo confermerebbe lo stesso nome di “uva francesca“, ancora in voga tra i vecchi viticoltori e chiara storpiatura dal francese di un aggettivo che forse ne indicava la provenienza.

N.b., il sottolineato sopra deriva dal sito del Consorzio Vini Carmignano. Il Carmignano nelle annate migliori viene prodotto anche in versione Riserva. Viene prodotto nel comune di Carmignano e a Poggio a Caiano, nel comune di Prato. I vigneti sono posti ad un altitudine che varia dai 250, sino ai 400 metri s.l.m. Su queste splendide e talvolta erte colline vengono prodotti anche altri vini: il Barco Reale di Carmignano , il Rosato di Carmignano, il Vin Santo di Carmignano ed il Vin Santo di Carmignano Occhio di pernice.

Il Carmignano, a tavola trova ampio spazio con piatti saporiti e dal gusto deciso, come cacciagione, arrosti di carni rosse e carne alla griglia. Si abbina anche a formaggi stagionati e saporiti. La  temperatura di servizio ideale va dai 18 ai 20 gradi. Buona lettura e visto l’orario, buon pranzo.

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Vigneti ed oliveti intorno a Carmignano

 

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