Il fondatore Helmuth Köcher: «Il futuro del vino passa da Merano. Nel 2027 il Merano Wine Observatory per analizzare, interpretare e anticipare i cambiamenti».
Presentata oggi nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica l’edizione 2026 di Merano WineFestival, un percorso di 35 anni che guarda a un mercato in continua evoluzione. Lo storico annuncio dei primi quattro WineHunter Award Platinum con il punteggio massimo di 100/100. Helmuth Köcher traccia la rotta di quello che berremo e mangeremo domani, con un focus su tendenze salutistiche, low alcohol, sostenibilità e alta gastronomia. Da oggi online tutti i vincitori dei WineHunter Award Platinum, all’apice dell’eccellenza.
Roma, 7 ottobre 2026 – È stato presentato questa mattina, nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, il programma ufficiale del 35° Merano WineFestival, in scena al Kurhaus di Merano dal 6 al 10 novembre 2026. L’evento istituzionale, su iniziativa del Vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, è stato moderato dal giornalista e coordinatore delle commissioni di assaggio Andrea Radic e ha visto la partecipazione del fondatore di Merano WineFestival e The WineHunter Helmuth Köcher, della Sindaca di Merano Katharina Zeller, delle Vicepresidenti delle Commissioni Agricoltura di Camera e Senato Maria Chiara Gadda e Silvia Fregolent, del Presidente dell’Agenzia ICE Matteo Zoppas, di Diana Lenzi per Coldiretti e di Luigi D’Eramo, Sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
In apertura Gian Marco Centinaio, Vicepresidente del Senato ha ricordato l’importanza di Merano WineFestival come luogo di confronto del settore: «Un festival che rappresenta e seleziona la qualità e l’eccellenza del nostro Paese, durante il quale Merano diventa la capitale del vino in Italia».
A seguire, Helmuth Köcher ha rilanciato una visione prospettica chiara: in una fase storica di trasformazione strutturale dei consumi, Merano WineFestival indica dove sta andando il settore agroalimentare italiano e lancia per il 2027 l’innovativo Merano Wine Observatory, un osservatorio per il futuro del vino attivo tutto l’anno. «Merano WineFestival va oltre sé stesso e dà vita a una piattaforma internazionale capace di osservare, analizzare e interpretare i cambiamenti del mondo del vino. Vogliamo guardare al futuro: come verrà prodotto, venduto, consumato e percepito il vino tra 5, 10 o 20 anni? Merano WineFestival vuole continuare a mettere in rete produttori, esperti, operatori del settore e istituzioni per osservare i nuovi scenari, analizzare esperienze, interpretare dati e anticipare i trend» illustra Köcher.
In un videomessaggio la sindaca di Merano, Katharina Zeller, ha parlato di Merano WineFestival come «uno degli eventi più prestigiosi della nostra città, che attira eccellenza e buongustai da tutto il mondo. Siamo molto felici di poterlo ospitare anche quest’anno nella nostra città e invitiamo tutti a venirci a trovare nella nostra bellissima Merano».
Per Maria Chiara Gadda, Vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera: «Merano WineFestival è un appuntamento che ci consente una riflessione su un settore che sta affrontando molte sfide: i cambiamenti climatici, l’impatto delle tecnologie sui modelli produttivi e le questioni commerciali. A Merano WineFestival si riunisce l’Italia migliore, che nonostante le crisi, lavora e investe sulla qualità e ce la racconta con passione».
Il Presidente dell’Agenzia ICE Matteo Zoppas ha espresso «un complimento per ciò che viene fatto attraverso il Merano WineFestival, che sta promuovendo un territorio come quello italiano che ha sempre più opportunità di crescita all’estero, opportunità che noi dobbiamo cogliere e assecondare. Abbiamo raddoppiato la quantità degli incoming, riconoscendo in questo evento una vocazione internazionale sempre più forte, auspicando di creare sempre più occasioni di incontro tra i nostri produttori e i potenziali clienti come importatori e distributori».
Diana Lenzi (Coldiretti) ha ricordato che «il vino è un patrimonio nazionale agricolo, territoriale ed economico che non possiamo disperdere e che dobbiamo difendere e rilanciare. Parliamo di 241.000 aziende che stanno vivendo un momento di confronto con una realtà che cambia, di 681.000 ettari coltivati che disegnano il territorio della nostra penisola, abbiamo una biodiversità unica e un comparto florido, che ha saputo distinguersi attraverso il sistema delle DOP e delle IGP e che vale circa 11 miliardi di euro».
La Vicepresidente della 9ª Commissione del Senato Silvia Fregolent ha ribadito «l’interesse del Senato e della Camera verso il settore agroalimentare: 47,3 milioni di ettolitri che vengono prodotti, 14 miliardi di fatturato, 7,8 di export sono numeri importanti per un settore che in questi anni ha subito dei grossi momenti di difficoltà. Un evento come Merano WineFestival, che unisce il buon cibo al buon vino, può essere – anzi è – un momento di cultura e di approfondimento su queste criticità».
Infine, Luigi D’Eramo, Sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, tramite un videomessaggio ha concluso: «In questi anni ho avuto il piacere di partecipare a Merano WineFestival, un evento che rappresenta una vetrina straordinaria per i nostri vini. Helmuth Köcher si distingue per la sua capacità visionaria ed è grazie al costante lavoro di selezione delle eccellenze vitivinicole e gastronomiche italiane se il Merano WineFestival quest’anno giunge alla sua 35esima edizione e si è affermato come uno degli appuntamenti più importanti del mondo vitivinicolo, punto di riferimento per tutto il settore a livello nazionale e internazionale».
SVOLTA STORICA PER I WINEHUNTER AWARD PLATINUM: I PRIMI 100/100 DELLA STORIA
Momento centrale della conferenza al Senato l’annuncio dei 4 vini che hanno ottenuto il punteggio perfetto di 100/100 dei WineHunter Award Platinum. Per la prima volta la commissione d’assaggio guidata da Helmuth Köcher ha attribuito il massimo riconoscimento a quattro etichette iconiche, espressione di altrettanti territori e stili produttivi:Ferrari Trento – Perlé Ferrari Trento DOC 2002 (Trentino)Motivazione: Ferrari Perlé 2002 racconta una delle grandi storie della spumantistica italiana, nata nel Trentino di inizio Novecento dalla visione di Giulio Ferrari. La dimostrazione che le grandi bollicine italiane possono attraversare i decenni e confrontarsi con le più importanti espressioni mondiali del metodo classico.Cantina Terlano – Kellerei Terlan – Alto Adige Terlano DOC Rarity 2013 (Alto Adige)Motivazione: Rarity 2013 è l’espressione di una filosofia enologica che ha reso Cantina Terlano un punto di riferimento per la straordinaria longevità dei grandi vini bianchi dell’Alto Adige. Una testimonianza della capacità del vino bianco italiano di sfidare il tempo e trasformarlo in bellezza.Azienda Vinicola Attilio Contini – Vernaccia di Oristano DOC Riserva 1998 (Sardegna)Motivazione: La Vernaccia di Oristano 1998 di Attilio Contini racconta una Sardegna antica, profonda e identitaria. Una cultura, una memoria e un patrimonio enologico che meritano di essere consegnati alle generazioni future.Avignonesi – Vin Santo di Montepulciano DOC “Occhio di Pernice” 2012 (Toscana)Motivazione: Occhio di Pernice 2012 è il racconto liquido del tempo. Raro, meditativo, capace di trasformare un’antica tradizione toscana in un’esperienza di straordinaria contemporaneità. Una delle espressioni più affascinanti e preziose della tradizione toscana del Vin Santo.
Svelati i 4 “primi della classe” dei WineHunter Award Platinum, da oggi sarà disponibile sul sito della The WineHunter Award Collection l’elenco completo dei 101 vincitori dei WineHunter Award Platinum nelle categorie Wine, Food e Spirits: https://award.winehunter.it/it
MERANO WINEFESTIVAL 2026, GLI EVENTI DA NON PERDERE
Dal 6 al 10 novembre 2026, la 35ª edizione del Merano WineFestival offre cinque giornate dedicate alle eccellenze enogastronomiche, alla cultura e al networking internazionale, trasformando l’intera città di Merano nel palcoscenico del settore enogastronomico.
La manifestazione si apre venerdì 6 novembre alle ore 10:00 con una cerimonia d’apertura di respiro internazionale: protagonista il brindisi inaugurale in collegamento con Tokyo, dove in contemporanea si tiene la prima edizione di Merano WineFestival Japan. Venerdì è anche il giorno di TasteTerroir – bio&dynamica, tra vini biologici, biodinamici, naturali, da vitigni PIWI. Spazio anche alla viticoltura sostenibile, alla vinificazione in anfora, all’affinamento underwater, alle migliori espressioni del Riesling e, infine, al percorso d’eccellenza Cult Oenologist, dedicato ai migliori enologi italiani selezionati da Helmuth Köcher: Franco Bernabei, Carlo Ferrini, Luca D’Attoma, Riccardo Cotarella, Alessandro Cellai, Gianni Menotti, Paolo Caciorgna, Paolo Vagaggini, Gabriele Gadenz. Alle 16:30 il Teatro Puccini ospita la cerimonia di premiazione dei WineHunter Award Platinum, con la consegna dei 5 speciali Honour Award e dei riconoscimenti ai Cult Oenologist.
Dalle ore 19:00, il Kurhaus cambia volto per ospitare l’elegante Gala Dinner con un esclusivo percorso gastronomico realizzato in collaborazione con Teritoria, collezione di oltre 300 Maisons e Tables sensationnelles in Europa, con Alain Ducasse nel ruolo di Brand President. Un viaggio attraverso cinque territori e cinque diverse espressioni dell’eleganza: dalla purezza interpretata dagli chef Sara Bertocchi e Fabrizio Molteni (Teritoria Frosch Restaurant), al legame tra territorio, radici e memoria espresso da chef Massimo Spigaroli (Teritoria Antica Corte Pallavicina – Stella Michelin) per poi passare all’armonia, nel primo piatto a cura di chef Arcangelo Tinari (Teritoria Villa Maiella – Stella Michelin), al carattere di chef Giacomo Devoto (Teritoria Locanda de Banchieri – Stella Michelin) e infine alla bellezza nel dessert di chef Anna Ghisolfi, alla guida del Teritoria Ristorante Anna Ghisolfi. Ogni chef porta in tavola un paesaggio, un’emozione, una cultura e una visione personale e autentica della cucina italiana. Insieme, raccontano un’Italia profondamente legata alle proprie origini e al tempo stesso capace di evolvere.
Durante la cena, la premiazione delle 5 WineHunter Stars dell’edizione 2026, le stelle che illuminano l’enogastronomia italiana: l’enologo Roberto Cipresso è la Winemaker Star; il maître-sommelier di Osteria Francescana, Beppe Palmieri riceverà la Wine Manager Star; a Giuseppe “Peppone” Calabrese la Wine&Food TV Host Star; la Wine Artist Star in memoria di Livio Felluga sarà ritirata dal figlio e AD dell’omonima società, Filippo Felluga; infine, alla Master of Wine Cristina Mercuri, prima donna a conseguire questo titolo in Italia, sarà conferita la Communication Star.
Da sabato 7 a lunedì 9 novembre, The Festival riempirà il Kurhaus con oltre 350 aziende vitivinicole nella sezione Wine Italia, oltre 100 produttori da 12 Paesi diversi (tra cui Libano, Moldavia, Georgia, Azerbaigian, Brasile, Argentina, Sud Africa) per Wine International e oltre 120 etichette selezionate nella WineHunter Area servite in degustazione dai sommelier FISAR Alto Adige. Tra le novità, la selezione Next Platinum con i prodotti che hanno raggiunto il vertice della propria fascia di premio, e le etichette premiate con la Gran Medaglia d’Oro al Mondial des Vins Extrêmes, concorso internazionale indetto ogni anno dal Cervim, assoluto riferimento nel campo della viticoltura eroica e di montagna.
Dal 6 al 9 novembre nella GourmetArena circa 150 aziende porteranno in scena prodotti gastronomici, birre e distillati da tutta Italia, insieme a un ricco palinsesto di showcooking e abbinamenti d’autore. Qui trovano spazio anche l’area No-Low Alcohol, focalizzata sulle nuove tendenze del bere a gradazione alcolica ridotta o nulla, e la WineHunter Rosé Selection, dedicata alle migliori espressioni del bere in rosa.
Sempre tra il 6 e il 9 novembre, le WineHunter Masterclass propongono degustazioni guidate d’eccezione condotte da esperti del settore, nelle sale dell’Hotel Terme Merano, che ospiteranno anche momenti di approfondimento e presentazioni di libri legati al mondo del vino. Per favorire l’incontro tra produzione e mercato, Merano WineFestival consolida spazi e momenti dedicati al networking B2B come il WH Buyers’ Club e la ICE Buyers Area. Lungo Corso Libertà si snoda il Fuori Salone, vero e proprio red carpet di Merano, con iniziative aperte al pubblico.
Chiusura in grande stile, martedì 10, con Catwalk Champagne&more, giornata interamente dedicata al mondo effervescente delle bollicine nazionali e internazionali, accompagnate da una selezione di eccellenze gastronomiche di altissimo livello, tra cui caviale, ostriche e altre specialità gourmet. In conclusione di giornata, le premiazioni della Selezione Nord del concorso EmergenteSala, a cura di Luigi Cremona e Lorenza Vitali.
Il programma – in costante aggiornamento – è disponibile nella sezione Programma del sito di Merano WineFestival.
SOSTENIBILITÀ. TORNA IL SUMMIT “RESPIRO E GRIDO DELLA TERRA”
Non solo degustazioni ed eventi lifestyle, Merano WineFestival è anche luogo di confronto del settore e di approfondimento. In collaborazione con la International Viticulture & Enology Society, Connected Reality e ForTeam, torna anche nel 2026 il Summit “Respiro e Grido della Terra”, previsto per venerdì 6 novembre alle ore 9:00 al Teatro Puccini. Il programma prevede l’introduzione di Helmuth Köcher e di Julien Dumercq, direttore di IVES. A seguire, la presentazione di 5 ricerche scientifiche nel campo della viticoltura e dell’enologia a cura di Francesco Mirone e Sara Zanella del Centro Interdipartimentale per la Ricerca in Viticoltura ed Enologia, Valeria De Rosa del Centro Agricoltura Alimenti Ambiente dell’Università di Trento, Matteo Migliorini dell’Università di Verona, infine, le conclusioni di Emanuele Boselli dell’Università di Bolzano-Bozen.
I MOMENTI CULTURALI
All’interno del programma di Merano WineFestival anche alcuni momenti di approfondimento e di scoperta di interessanti storie legate al mondo del vino. Si inizia Venerdì 6 alle ore 15:00 al Teatro Puccini con Laura Donadoni che presenterà il progetto europeo Grapes of Change, finalizzato a promuovere la parità di genere nel mondo del vino. Sabato 7 nella Zedern Lounge dell’Hotel Terme Merano alle ore 12:00 Camilla Lunelli presenterà “Un’arte di famiglia”, il volume uscito ieri per Sperling & Kupfer nel quale racconta il suo percorso personale e professionale, dalla cooperazione internazionale in Africa al ritorno in Trentino nell’azienda di famiglia; alle ore 16:00, stessa location, Chiara Giorleo presenterà “Vino, donna. Storie e passioni di 90 protagoniste del cambiamento”, raccolta di interviste a protagoniste del mondo del vino edita da Luciano Pignataro; infine, alle ore 18:00 al Museo delle Donne “Voci nei calici”, un brindisi che mette in dialogo il patrimonio storico del Museo cittadino e le eccellenze autoctone delle Donne del Vino del Trentino-Alto Adige. Domenica 8 la Zedern Lounge ospiterà alle 14:00 la presentazione di “L’Alto Adige in un calice. Vignaioli del Burgraviato” a cura di Mario Vacca per Edizioni Nisroch; alle ore 16:00 la presentazione della nuova edizione della guida “I Vini del Cuore” di Olga Sofia Schiaffino, con prefazione di Marco Sciarrini. Infine, la giornalista e sommelier Antonella Amodio presenterà la nuova edizione di “Calici&Spicchi – Atlante mondiale della pizza e del vino in 100 abbinamenti”.
INNOVAZIONE, TORNA L’APP PER ACQUISTARE I VINI IN DEGUSTAZIONE AL MERANO WINEFESTIVAL
Merano WineFestival conferma la sua avanguardia tra le manifestazioni enogastronomiche. Torna anche quest’anno la possibilità di acquistare i vini in degustazione al banco, grazie alla partnership con la piattaforma digitale Most’. il visitatore potrà aggiungere al carrello i prodotti inquadrando dall’app il codice QR esposto al banco del produttore. A fine giornata, i vini saranno acquistabili con un solo ordine e una sola spedizione.
I NUMERI DEL 35° MERANO WINEFESTIVAL
5 giornate di festival, 810 aziende presenti con oltre 2600 prodotti in degustazione. Dall’estero più di 100 produttori da 12 Paesi. Ben 126 etichette selezionate nella WineHunter Area e 150 realtà presenti nella GourmetArena.
DISPONIBILI BIGLIETTI E ACCREDITI PER MERANO WINEFESTIVAL 2026
Sul sito meranowinefestival.com sono aperte le vendite online dei biglietti con la possibilità di acquistare gli ingressi per le singole giornate o gli abbonamenti. Attive anche le procedure di accredito sia per gli operatori del settore che per la stampa.
Merano WineFestival è un evento organizzato da Gourmet’s International, con il patrocinio del Comune di Merano e di IDM Südtirol, in collaborazione con l’Azienda di Soggiorno di Merano, l’Hotel Terme Merano e Merano Galoppo.
MAIN SPONSOR: MedioCredito Investitionsbank
PARTNER TECNICI: IP Industrie, Most’, Lauretana, ADVwine, Arco Spedizioni, I Bibanesi – Da Re, Italesse, Berto’s, Accessori da Vino, Fredd, Winterhalter, MCC Premium Label Solutions, Manspeed, Le Stampe di Alice, Forst e For Team Srl.
MEDIA PARTNER: Alto Adige, Dolomiten, Food&Wine Italia, Il Gusto, I Grandi Vini, Radio NBC, Radio Südtirol1, Vinum, WineNews.
Official Radio Partner: Radio Monte Carlo | Official TV Partner: Peer.TV
PARTNER: Fi.Fa Security, Teritoria, Euregio Media Group, smstudio, Connected Reality, International Viticulture & Enology Society, Forst Meran, Kerum Outdoor Merano, Signorvino, Slow Food, GAL Terra è Vita, Consorzio di Tutela Aglianico del Vulture, Consorzio Tutela Vini Sannio, Consorzio Tutela Vini Vesuvio, Consorzio Vita Salernum Vites, Consorzio Tutela Vini Caserta, Mistery Apple, FISAR, Unione Regionale Cuochi Abruzzesi, Confagricoltura Salerno, Vini Buoni d’Italia, GAL Terreverdi Teramane, GAL Costa dei Trabocchi, GAL Marsica, GAL Maiella Verde, GAL Terre Pescaresi, GAL Gran Sasso Velino, ARAP Abruzzo.
FASHION PARTNER: Runggaldier Tracht&Tradition, Runggaldier Manufaktur
HOTEL PARTNER: Ansitz Thierburg Suites, City Hotel Merano, Flora Hotel & Suites, Hosler Garni Revival, Katzenthalerhof Garni Hotel, Hotel Ansitz Plantischerhof, Hotel Brunner, Hotel Filipinum, Garni Sirmian, Hohenwart, Hotel Kolping, Paradies Dorf Tirol, Hotel Pfeiss, Hotel Tannerhof, Villa Irma, Hotel Villa Laurus, Hotel Wessobrunn, Hotel Westend, La Maiena Meran Resort, Meranerhof Classic Hotel, Miramonti, MUSE Holiday, Marlena Parkhotel, Prinz Rudolf Stay Smart, Quellenhof Luxury Resorts, Refugium Hideaways, Bel Ami Living, Lichtenberg Apartments, Residence Pollingerhof, Schenna Resort, Schennerhof, Castel Rubein, Restaurant & B&B Sigmund, Steinach Townhouse Merano, Vigilius Mountain Resort, Villa Rosengarten Guesthouse, Am Sonnenhang Panoramahotel.
Grazie alle aziende di soggiorno di Algund-Lagundo, Tramin-Termeno, Hafling-Avelengo, Naturns-Naturno, Partschins-Parcines, Bozen-Bolzano, Südtirols Suden. Un ringraziamento anche a Riesling Tage, IIS “Pellegrino Artusi” di Chianciano (SI), IPSSAR “Giovanni Marchitelli” di Villa Santa Maria (CH), IIS “Di Poppa-Rozzi” di Teramo, IIS “Leonardo Da Vinci” de L’Aquila, IPSEGA “Pellegrino Artusi” di Roma, EmergenteSala, ONAV, AIS, Assosommelier.
PARTNER ISTITUZIONALI: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Italian Trade Agency – ICE, OpportunItaly, The Extraordinary Italian Taste, Coldiretti, Regione Calabria, Regione Abruzzo, Regione Campania, Camera di Commercio di Messina, Camera di Commercio di Salerno, Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, Camera di Commercio di Chieti-Pescara, Unioncamere Campania, Calabria Straordinaria, Arsac.


