Tra il granito e il vento dell’Alta Gallura, nasce un nuovo e innovativo progetto vinicolo: LiSignori, che racchiude l’anima autentica della Sardegna e una storia di amicizia e passione
LiSignori è un progetto vinicolo che nasce nel cuore dell’Alta Gallura, ad Aglientu (Sassari), sulla collina granitica che dà il nome all’azienda. Vuole unire tradizione e innovazione in cinque etichette: Emmu, Tandu, Mecala, Melaiu e Liadori.
Aglientu (SS), 27 ottobre 2026 – Più di una cantina, LiSignori è una storia di amicizia, passione e condivisione, valori fondanti e condivisi dai quattro proprietari: Urs Brunner, Giorgio Stock, Giuseppe Loi e Harald Steingroever. Il nome scelto deriva da “Lu Signori”, la collina che domina il territorio circostante con una vista a 360° sull’Asinara, la Corsica, le Bocche di Bonifacio e l’interno dell’isola, nell’Alta Gallura, in Sardegna, terra di grande biodiversità spontanea dove le rocce granitiche si alternano a terreni di scisto. Il clima, ventoso ed energico, convive con una quiete avvolgente: una zona di forza e di energia naturale, che LiSignori racchiude nel suo vino. Alla base del progetto c’è l’idea di una “natura felice”: un ambiente rispettato e lasciato libero di esprimersi, in cui la vite cresce in equilibrio con il suolo, il clima e la vegetazione spontanea. È da questo ambiente preservato che nasce un vino autentico, capace di raccontare e rispecchiare davvero il suo territorio.
IL TERRITORIO
LiSignori raccoglie l’eredità della viticoltura sarda – arte antica praticata fin dall’Età del Ferro – attraverso 27 ettari di vigne, oltre 200 varietà autoctone e un sapere che va dalla profonda conoscenza del suolo e del clima alla maestria della lavorazione delle vigne, tramandata di generazione in generazione ma con lo sguardo rivolto in avanti. Tutto parte dal suolo: una delle terre più antiche d’Europa che risale all’Era Paleozoica (oltre 300 milioni di anni fa) dominata da enormi intrusioni di granito ercinico (come il “ghiandon” rosa) e basamenti metamorfici precambriani (oltre 500 milioni di anni fa). Non ha mai conosciuto interventi chimici né colture intensive, ed è uno dei rari casi in Europa di terreni incontaminati fin da prima dell’impianto delle vigne. Un terreno povero, non “grasso”, che costringe le viti a contendersi lo spazio tra le rocce: una selezione quasi darwiniana, in cui le piante che lottano di più sono anche quelle che restituiscono la qualità migliore. La stessa cultura rigenerativa che guida il lavoro in vigna orienta le scelte in cantina, a partire dal packaging, passando per il percorso di conversione all’agricoltura biologica.
A guidare la vinificazione è Andrea Pala, enologo gallurese originario di Luras, che porta in cantina una conoscenza profonda del territorio e del suo vitigno simbolo, il Vermentino, e che nel 2025 è stato inserito da Forbes Italia tra i Best Under 40 del vino italiano, riconoscimento assegnato al Vinitaly. Profondo conoscitore del territorio gallurese, Pala unisce al rispetto della tradizione una costante spinta alla sperimentazione, che ne fa una delle figure più innovative del panorama enologico italiano: lo stesso equilibrio tra eredità e visione che è alla base del progetto LiSignori.
I VINI
La produzione si articola in cinque etichette, ciascuna espressione di un vitigno e di un carattere distinti: EMMU, Vermentino di Gallura Superiore DOCG 2025, è il vino portabandiera dell’azienda, fresco, vellutato e minerale, con note di frutta a polpa bianca e fiori di gelsomino; TANDU, Vermentino di Gallura DOCG 2025, condivide il vitigno con un profilo più esotico e salmastro; MECALA, Cannonau di Sardegna Rosato DOC 2025, è rosa tenue, fresco e avvolgente, con richiami di frutta rossa e pompelmo; MELAIU, Isola dei Nuraghi Syrah IGT 2024: una produzione più limitata, affinata in barrique francesi, dedicata a Bastiano “Melaiu”, agricoltore ed esponente di spicco della comunità locale, noto per la sua profonda passione per i terreni e per la valorizzazione del territorio gallurese, in particolare della località Lu Signori; LIADORI, Cannonau di Sardegna DOC 2025, è invece un rosso porpora dalla struttura tannica fine, con note speziate di rosmarino e pepe.
LA FILOSOFIA DI LISIGNORI
L’ambizione di LiSignori è dare vita a un progetto vinicolo che sia molto più di una semplice cantina, ma un modo di “fare sistema”, che unisce tradizione e innovazione nel rispetto della biodiversità e dell’ecosostenibilità. Più che custode di un territorio, LiSignori si considera ambasciatore delle sue eccellenze, mettendo al centro di questo progetto la natura, il rispetto della biodiversità e portando la Gallura e la sua Sardegna più autentica a un pubblico sempre più ampio, con vini che raccontano il suolo, il clima e le persone che lo abitano.
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