Campotondo a Orcia Wine Festival

Lo scorso 26 aprile ho partecipato a Orcia Wine Festival, giornata interamente dedicata agli operatori. Evento enoico che ogni anno ha luogo a San Quirico d’Orcia all’ interno degli ampi saloni di Palazzo Chigi. Evento molto appassionante per chi ama il Sangiovese e non solo. Con l’ amico e collega Antonio Caprara siamo riusciti a presentarci di fronte al banco d’ assaggio di ogni produttore presente. Dopo Bagnaia, oggi è la volta di Campotondo, per parlare dei loro vini da noi degustati e alcune informazioni sull’ azienda e sulla denominazione.

L’azienda vitivinicola Campotondo si trova a Campiglia d’ Orcia, una graziosa frazione del comune di Castiglione d’ Orcia, alle pendici del Monte Amiata. Di proprietà di Paolo Salviucci, il quale con la costituzione della Doc Orcia inizia e fonda la sua impresa, quella di produrre vini, una passione tramandata dalla famiglia. Con questo progetto ambizioso inizia il suo percorso, impiantando vitigni adatti nel terreno di famiglia.  Gli ettari vitati sono 2,5 e tra i filari oltre al Sangiovese, vengono coltivati anche Colorino, e qualche parcella di Chardonnay e di Merlot. L’altitudine varia dai 500 ai 600 metri s.l.m., qui alle pendici del vecchio vulcano. Paolo opta per la scelta di avere l’allevamento ad alberello, a mio avviso è stata azzeccata, considerando che le escurzioni termiche tra giorno e notte sono notevoli, e quindi di notte viene rilasciato il calore accumulato dal sole durante il giorno, fondamentale per una buona maturazione delle uve. I suoli dei vigneti hanno un ricco scheletro minerale costituito da argilla, limo e sabbia, impastati tra loro in uguali proporzioni.

Nei vini della Cantina Campotondo, si ritrova nel calice eleganza, ma anche struttura e complessità. Paolo ha coinvolto nel suo progetto sin dall’inizio, anche la moglie Sabrina e la figlia Elena, che lo hanno portato ad avere ampi e meritati consensi nella produzione di vini di elevata qualità. Tutta la produzione è nel contesto della Doc Orcia. Una nota di merito va all’ Orcia Sangiovese Riserva “Il Tocco“, ottenuto con 90% Sangiovese e 10% Colorino  e al “All’ Incontro“, un Toscana  Igt, ottenuto con 90% Colorino e 10% Sangiovese. Se siete amanti dei vini bianchi, Il Tavoleto, anch’esso un Toscana Igt, ottenuto con 100% Chardonnay. Campotondo produce anche altri vini quali, Mezzodì Orcia Doc, ottenuto interamente con Sangiovese, Banditone Orcia, ottenuto con 90% Sangiovese ed il restante suddiviso tra Merlot e Colorino.  Il panorama che si gode da Campotondo è di ineguagliabile bellezza, lo sguardo domina tutta la Val d’Orcia, Montalcino, Siena, Pienza e gran parte dell’Appennino Centrale. Seguono note di degustazione:

Mezzodì di Campotondo Orcia D.O.C. 2020, si presenta nel calice con una bellissima tonalità rosso rubino,  accompagnato da una buona trasparenza e  consistenza; al naso sprigiona eleganti sentori floreali di violaciocca e ciclamino e fruttati di lampone, prugna e ciliegia; al palato è piacevolmente fresco e giustamente tannico. Un vino ben equilibrato.

Il Tocco di Campotondo Orcia Sangiovese D.O.C. 2018, si presenta nel calice con una bellissima tonalità rosso rubino intenso;  al naso dipana eleganti sentori di prugna, ciliegia, cacao, mora, liquirizia impreziositi da nuances di spezie dolci; al palato risulta pieno, appagante e rotondo, la sua persistenza è decisamente interminabile. Un vino armonico e ben fatto.

Banditone di Campotondo Orcia D.O.C. 2019,  si presenta nel calice con una bellissima tonalità rosso rubino brillante; al naso evidenti sentori di mora, prugna, frutti di bosco, liquirizia, e di nepitella; al palato un attacco tannico deciso,  ma ben integrato con tutte le altre componenti del vino.  Un vino piacevole.

All’ Incontro Toscana Igt 2018, si presenta nel calice con una bellissima tonalità rosso rubino impenetrabile, caratteristica peculiare di questo vitigno; al naso si contraddistingue per una pungente nota speziata di pepe nero ma anche note di mora, cassis e radice di liquirizia; al palato ti colpisce per la sua complessità e un corpo di grande carattere che restituiscono le sue intense sensazioni aromatiche che si concludono in un finale lungo e avvolgente.

La denominazione Orcia DOC nasce il 14 febbraio 2000, per volere di alcuni produttori fondatori del Consorzio del Vino Orcia, con l’obiettivo di tutelare e promuovere l’immagine del vino e del suo territorio.
Il vitigno principalmente coltivato dei Vini Orcia è sua maestà, il Sangiovese. Questo nobile vitigno è il fiore all’occhiello della nostra enologia. Vengono coltivati nell’ intero areale anche altri vitigni sia autoctoni che alloctoni, alcuni su tutti, il Foglia Tonda, il Colorino ed il Merlot.

L’ Orcia Doc viene prodotto nelle tipologie: Orcia, Orcia Sangiovese, Orcia Riserva, Orcia Rosato, Orcia Bianco ed Orcia Vin Santo. Il Consorzio ogni anno ad aprile organizza l’ Orcia Wine Festival, evento che propone wine tour, degustazioni a tema e buona musica a San Quirico d’Orcia.

La zona di produzione dell’Orcia Doc si incunea tra due grandi areali,  quello del Brunello di Montalcino e del Vino Nobile di Montepulciano, territori altamente vocati per la produzione di grandi vini rossi.
I comuni ove viene prodotto questo meraviglioso nettare sono dodici nella denominazione, posti nella parte sud della provincia di Siena: Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Quirico d’Orcia e Trequanda. Inoltre, parte dei comuni di Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena. Una vasta area che presenta aspetti pedo-climatici molto variabili. Le escursioni termiche tra giorno e notte sono notevoli ovunque. Il suolo è di origine marina, prevalentemente ricco di fossili, di argilla, di limo e di sabbia.

Il magnifico paesaggio della Val d’Orcia, tra le dolci colline toscane è iscritto dal 2 luglio del 2004 nella lista Unesco Patrimonio dell’Umanità. Secondo l’Unesco questa valle è un eccezionale esempio di come il paesaggio naturale sia stato ridisegnato nel Rinascimento e rispecchia gli ideali del “buon governo” (XIV e XV sec.). 

Via di Campotondo, 7- 53023 – Campiglia d’Orcia, Castiglione d’Orcia(SI)-info@cantinacampotondo.it http://www.cantinacampotondo.it

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Ho lavorato a lungo in qualità di Maitre d'Hotel e sono un Sommelier Professionista. Dopo esperienze lavorative in Hotels, è all' Hotel Savoy di Londra che nasce la passione per il vino. Dopo aver frequentato il corso vini al Savoy Training Center, al ritorno in Italia ho frequentato i tre livelli da Sommelier con AIS. Mi piace partecipare alle varie kermesse enoiche e degustazioni guidate, approfondire e condividere le mie esperienze in maniera semplice su questo Blog. Mi piace inoltre calpestare vigneti e visitare aziende vitivinicole. Sono curatore di una rubrica su Ristorazione & Ospitalità, rivista ed organo ufficiale dell'AMIRA, la quale mi ha recentemente nominato "Cavaliere dell'Ordine Enogastronomico di Santa Marta ". Altra grande passione è lo sci.

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