In ogni regione italiana vengono prodotti vini dolci, con vari vitigni, tra i più utilizzati, ci sono il Moscato e la Malvasia, tuttavia, vengono utilizzate tantissime altre uve provenienti da diversi vitigni. La maggior parte dei produttori ne produce almeno uno. I metodi di ottenimento sono vari: appassimento delle uve, vendemmia tardiva, uve attaccate da muffa nobile, icewine e vini fortificati. Per ogni regione, me ne è venuto in mente uno. In questo iter dedicato a questo pregiato nettare, ho iniziato dal nord Italia, in un percorso che terminerà con il sud, attraversando ogni regione. Ogni vino verrà descritto in maniera molto sintetica. Le foto derivano dal web. Grazie per l’attenzione.

Trentino Alto Adige. Il Moscato Rosa è un vitigno diffuso soprattutto in Trentino Alto Adige, la cui origine sembra essere siciliana.Il nome deriva dal suo aroma primario di rosa.  Un vitigno aromatico il cui nome deriva da muschio.Un vitigno non facile da coltivare, perché è soggetto a colatura dei fiori e acinellatura del grappolo, con conseguenti riduzioni produttive.Un vino davvero particolare e pregiato.Le uve del Moscato Rosa possiedono una buona gradazione zuccherina, quindi vengono sovente vinificate dopo un periodo di appassimento. Viene prodotto sia in versione passita che Vendemmia Tardiva. Talvolta viene fatto attaccare da muffa nobile ( Botrytis Cinnerea).A livello sensoriale è di un colore rosso rubino brillante con riflessi che virano sul granato, all’olfatto sprigiona sentori di rosa frutti di bosco e spezie dolci. Al palato è giustamente dolce, sapido e fresco, un vino molto gradevole caratterizzato da una buona avvolgenza.

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Friuli Venezia Giulia. La denominazione Ramandolo DOCG, perla enologica italiana dà origine a una particolare tipologia di vino ottenuta dal vitigno Verduzzo Friulano, i comuni ove viene coltivato sono siti in un piccolo territorio condiviso tra Nimis e Tarcento entrambi in provincia di Udine. Ramandolo è una piccola frazione del comune di Nimis che le dà il nome. I vigneti sono posti alle pendici del Monte Bernadia, ad un altitudine che varia dai ai 250 ai 413 metri slm, alcuni dei quali su terrazzamenti, pertanto la vendemmia viene eseguita manualmente. Per la tipologia passito, le uve sono sottoposte ad appassimento sulla pianta o in locali appositi per questa pratica. Dopo la vinificazione, l’elevage avviene in botti di rovere per un periodo abbastanza lungo. A livello sensoriale è di un colore giallo dorato carico, all’olfatto libera eleganti sentori di frutta matura e miele. Al palato è gradevolmente dolce, avvolgente e persistente, si accompagna bene con formaggi erborinati.

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VenetoIl Recioto della Valpolicella DOCG è un vino rosso passito dolce prodotto nella zona della Valpolicella, in provincia di Verona, nella regione Veneto. Le uve utilizzate per la produzione di questo prezioso nettare sono le stesse dell’Amarone e del Valpolicella. Il residuo zuccherino è molto più alto rispetto ai due appena menzionati. Le uve sono sottoposte ad un periodo di appassimento, al momento della vinificazione viene interrotta la fermentazione, pertanto il vino ottenuto è dolce. Il nome proviene da recia che in dialetto veneto significa orecchio, proprio per la forma del grappolo che viene utilizzata. A livello sensoriale è di un colore rosso rubino molto intenso, all’olfatto sprigiona sentori di ciliegia, prugna, lamponi, cacao, vaniglia e liquirizia. Al gusto è piacevolmente dolce, morbido ed avvolgente nonché persistente.

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Emilia Romagna – Il Romagna Albana passito Docg è un vino dolce prodotto nelle province di Bologna e Ravenna e in alcuni comuni di Forlì-Cesena. Le uve dopo essere state raccolte vengono sottoposte ad un periodo di appassimento, variabile che si può protrarre sino al 30 marzo dell’anno successivo alla vendemmia. Le uve possono essere appassite in locali appositi per questa pratica, ma anche sulla pianta sia con che senza l’attacco della muffa nobile. A livello sensoriale è di un colore giallo dorato con riflessi che virano sull’ambrato, all’olfatto dipana eleganti sentori di frutta esotica matura, frutta secca in genere e miele. Al palato è giustamente dolce arricchito da una buona avvolgenza e lunga persistenza.

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