Nell’occasione della giornata che Partesa organizza “Open Wine”img_20190318_173543229562314312808160.jpg e dedica ai propri clienti per fare conoscere meglio i vini e le aziende vitivinicole, le quali fanno parte della loro distribuzione, e  svoltasi qualche giorno fa al Tuscany Hall di Firenze. Mi sono presentato al banco d’assaggio di Ca’ del Baio, ho degustato  i loro Barbaresco e conversato con la giovane produttrice, apprezzando molto i vini da me degustati. L’azienda vitivinicola Ca’ del Baio si trova a Treiso, all’interno dell’areale ove si produce il celeberrimo Barbaresco, in Langa ed in provincia di Cuneo. L’azienda coltiva prevalentemente Nebbiolo, in alcuni dei vigneti più vocati per la produzione del vino Barbaresco. Oltre al Nebbiolo, anche Dolcetto  Barbera, Riesling, Chardonnay e Moscato. Da quattro generazioni la famiglia Grasso si è dedicata alla viticoltura in queste dolci colline. Attualmente l’azienda può contare su 28 ettari vitati, posti tra Barbaresco e Treiso. Ignaro dei loro punteggi delle più autorevoli guide, ho visitato il sito ed ho scoperto che a tutti i Barbaresco sono stati attribuiti punteggi che vanno oltre i 90/100°.

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Il Barbaresco è ottenuto da uve Nebbiolo in purezza e viene prodotto nei comuni di Barbaresco, Treiso, Neive e in parte nel comune di Alba. Deve invecchiare almeno 2 anni e dopo 4 gli può essere attribuito la menzione Riserva. Ormai è apprezzato in tutto il mondo, questo vino è godibile da giovane, ma si può tranquillamente custodire in cantina per diversi anni.

I quattro Barbaresco degustati a Firenze:

Barbaresco Autinbej 2015, intenso e fruttato che rimanda sentori di  lampone e di confettura, ma anche la violetta, le quali seguono una scia  con note speziate dolci e accenni di cacao, al gusto è caldo, persistente e giustamente tannico.

Barbaresco Vallegrande 2016, intenso e complesso, con  evidenti note di frutta, fiori appassiti e profumi di sottobosco, al gusto è vellutato ed equilibrato,  i suoi tannini eleganti, molto persistente.

Barbaresco Asili 2016, si percepiscono sentori di marasche e floreali di violetta, seguono note speziate di pepe nero, liquirizia, al gusto è morbido, pieno e incredibilmente  persistente.

Barbaresco Asili Riserva 2013 ,un vino intenso, sprigiona sentori di lavanda, pino, petali di rosa, note di erbe aromatiche e spezie, al gusto è  pieno ed avvolgente e sorretto da una  buona trama tannica. Gran bel vino

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