Marcarini

Parlando con il produttore a Lido di Camaiore.logo-terre-ditalia Nel centro del paese di La Morra in Langa , in provincia di Cuneo  si trova la pluricentenaria cantina dei Marcarini dove, da tempo, vinificano i Baroli di La Morra. La produzione vitivinicola di questa famiglia ebbe inizio a partire dalla seconda metà del 1800. In principio il vino prodotto era destinato all’autoconsumo e ad una ristretta cerchia di amici. Fu all’inizio degli anni Sessanta del 1900 che il notaio Giuseppe Marcarini decise di commercializzare i suoi vini dando così l’avvio all’attuale azienda. La gestione, passata poi sotto Anna Marcarini Bava, è attualmente nelle mani del genero e dei figli.

I poderi storici Marcarini si estendono alle Brunate e a La Serra. Entrambi hanno un’esposizione sud sud-ovest, un terreno calcareo, argilloso: qui nascono i due grandi Baroli dell’azienda che è stata una delle prime a vinificare in selezione.

Nel 1996 l’azienda ha acquistato una cascina a Neviglie, circondata da vigneti: nelle cantine viene prodotto il Barolo Chinato e nella ottocentesca casa padronale ha ricavato l’agriturismo con annesso ristorante, gestito da Chiara. Alcune informazioni dal Loro sito.Ho degustato qui a Terre d’ Italia “Vini d’Autore” questi tre vini:

btyIl Barolo Brunate 2014, si presenta con una magnifica tonalità rosso granato con riflessi rubino, di giusta intensità e bella trasparenza. Il bouquet è composito, ricco, ampio e persistente, con ricordi di vaniglia, spezie dolci, tabacco, fieno di montagna e sottobosco. Al gusto esplode tutto il suo carattere imperioso, nobile, caldo e vellutato. Incredibilmente lunga ed intensa è la persistenza.

btyIl Barolo La Serra  2014, si presenta nel calice con una tonalità rosso granato, ottima trasparenza, illuminato da una leggerissima nota aranciata, al naso è elegante e molto persistente, con ricordi di viola, rosa, liquirizia e spezie dolci.  Attacco tannico ben amalgamato con le altre componenti. Ci troviamo di fronte ad un vino   intenso e persistente.

Il Barolo Chinato.bty Maturato lungamente in botti di rovere, questo vino aromatizzato si trasforma in un “elisir” non molto alcolico, con una tonalità  rosso ambrato. Il suo profumo speziato, intenso e persistente, e il sapore dolce-amaro della china lo rendono piacevole e invitante.

La sua antica ricetta, derivante dall’infusione in vino Barolo stravecchio
di cortecce di China Calissaya erbe aromatiche raccolte sulle Alpi,
veniva gelosamente custodita dai loro avi, che la preparavano in
casa come rimedio ad alcuni mali.

Degustazione: Adriano Guerri

LaMorra4.jpg
La Morra

 

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Sono un Maitre/Sommelier, dopo esperienze come all' Hotel Savoy di Londra nasce la passione per il vino .In Italia ho frequentato i tre livelli da Sommelier. Partecipo spesso a anteprime e degustazioni, mi piace approfondire e condividere. Mi piace inoltre calpestare vigneti e visitare aziende vitivinicole. Altra grande passione è lo sci.

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