Il DiVino Etrusco di Tarquinia (VT) mi ha regalato una bella scoperta: grazie a Carlo Zucchetti, l’enogastronomo con il cappello, ho conosciuto una splendida realtà ristorativa e ricettiva, nonchè vitivinicola e oltre a assaporare i loro piatti, ho degustato i suoi vini. Un’occasione per apprezzarne il carattere e le peculiarità, in un piacevole incontro tra i sapori nel piatto, nel calice e il territorio da cui nascono.

Podere Giulio di Tarquinia affianca all’attività di ristorazione un’offerta ricettiva composta da appartamenti agrituristici con piscina, dando agli ospiti la possibilità di soggiornare presso la struttura. La permanenza diventa così un’occasione per vivere il contesto agricolo non solo attraverso la tavola, ma anche grazie al contatto con la realtà produttiva aziendale. Ristorazione e accoglienza si integrano in un’esperienza unitaria, nella quale la dimensione agrituristica amplia e completa quella gastronomica. La produzione aziendale comprende ortaggi, frutta e cinque etichette vinicole — Mantina, Uccio, Spinicce, Grandine e Nannone — realizzate esclusivamente con uve provenienti dai vigneti di proprietà.


L’origine delle uve esprime il legame diretto tra i vini e l’attività agricola di Podere Giulio, di cui le coltivazioni ortofrutticole sono un’altra componente fondamentale. Ristorazione, ospitalità e produzione agricola rappresentano quindi aspetti complementari dell’offerta della struttura. Insieme delineano un modello integrato che valorizza il rapporto tra esperienza gastronomica, soggiorno e prodotti aziendali, offrendo diverse modalità per conoscere e vivere la realtà di Podere Giulio.

Sito di riferimento: https://www.poderegiulio.it/

