Denominazioni

Chianti Classico UGA Panzano

Panzano in Chianti sì trova nel comune di Greve in Chianti  ( FI), il comune all’interno del Chianti Classico che vanta più UGA (Unità Geografiche Aggiuntive). Panzano in Chianti geograficamente ha la sua propria UGA, Panzano, appunto. Le UGA, al momento sono legate unicamente alla tipologia “Gran Selezione”. Panzano in Chianti è uno stupendo Borgo di origine medievale,  già abitato da Etruschi e Romani. Nel centro storico svetta il Castello Firidolfi.

Panzano è un territorio che presenta aspetti diversi sia per i terreni che per le altitudini. Divisa in due distinte parti, quella orientale, meno estesa e quella occidentale, più nota come la Conca d’Oro. La presenza della Pietraforte si trova ovunque, ma anche la Formazione di Sillano e le Argilliti scistose, mentre quella del Macigno e dell’Alberese è più marginale. Le altimetrie ove affondano le radici delle vigne si attestano sui 300 metri per quelli più bassi e 375 metri s.l.m. per quelli più alti. Il clima è di carattere mediterraneo subcontinente, le escursioni termiche possono variare, più elevate vicino al fiume Pesa per la parte ad ovest e vicino al fiume Greve per la parte ad est.  Nei vini si hanno diverse variabili non solo legate al suolo o al clima, ma anche alle rese per ettaro, generalmente basse, al tipo di varietà di uve utilizzata. Vini molto eleganti con buona struttura e che sanno sfidare bene il tempo. 

Ogni anno in Piazza Bucciarelli a Panzano in Chianti, il terzo weekend di settembre si svolge l’evento enoico “Vino al Vino“, circostanza favorevole per conoscere meglio i vini del biodistretto.

La zona di produzione del Chianti Classico è a cavallo tra due provincie, Siena e Firenze. I comuni del territorio senese, sono: Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti e Radda in Chianti, e in parte, alcune zone dei comuni di Castelnuovo Berardenga (il più vicino a Siena) e Poggibonsi, e quelli del territorio fiorentino, sono: Greve in Chianti e parte dei Comuni di Barberino Val d’Elsa/Tavarnelle Val di Pesa e San Casciano val di Pesa.

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Il Chianti Classico viene prodotto in tre tipologie: Chianti Classico annata, Chianti Classico Riserva e Chianti Classico Gran Selezione. Il vitigno principe è il Sangiovese e viene prodotto in purezza o secondo il disciplinare con un minimo dell’80%, al completamento concorrono altri vitigni a bacca nera, sia autoctoni che alloctoni, i principali sono il Canaiolo, il Colorino, la Malvasia Nera, il Merlot ed il Cabernet Sauvignon.

Già nel 1716 era nata la Denominazione “Chianti “assieme ad altre 3 zone della Toscana, secondo il bando del Granduca di Toscana Cosimo III. In seguito con l’incremento di altre zone fuori dalla suddetta area, le verrà conferito il suffisso ” Classico “, per contraddistinguersi come zona storica e vocata alla produzione di questo grande vino. Nel 1967 arriva la Denominazione di Origine Controllata e nel luglio del 1984 verrà elevata con la meritatissima DOCG.

Il simbolo del Consorzio è un Gallo Nero, la leggenda narra che per porre fine a scontri armati, tra Firenze e Siena che andavano avanti da anni, e per segnare i confini, avrebbero affidato la prova a due Cavalieri, partendo dalle rispettive città. Sarebbero dovuti partire al canto del gallo. I Senesi scelsero un gallo bianco e lo rimpinzarono di cibo, mentre i Fiorentini scelsero un gallo nero che tennero a stecchetto. La dove si fossero incontrati sarebbero stati segnati i confini tra le due province. Il gallo nero Fiorentino, preso dalla fame, iniziò a cantare prima del sorgere del sole, ed il cavaliere prontamente parti. Quello bianco senese, sazio dormiva ancora, e l’ incontro avvenne a pochi km da Siena.

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