Parlando con il Produttore

Olivi-Le Buche

In occasione della 15esima edizione dell’Orcia Wine Festival che ha avuto luogo dal 24 al 26 aprile 2026 nelle splendide sale di Palazzo Chigi-Zondadari di San Quirico d’Orcia (Si), mi sono presentato al banco d’assaggio della Cantina Olivi-Le Buche, alcuni cenni dell’azienda e del Borgo medievale anticipano i vini ivi degustati.

A Palazzo Chigi -Zondadari, 25 aprile 2026

L’azienda vitivinicola e agrituristica Olivi-Le Buche si trova a Sarteano (Si), al centro della zona etrusca, all’interno della denominazione Orcia. Tutto ebbe inizio nel 1986, anno in cui la famiglia Olivi riqualifica il complesso agricolo Sovana, per ricavarne una struttura agrituristica. Sarà poi nel 1996 con l’acquisizione del Podere Le Buche, sito a poca distanza da Sovana, che Giuseppe e suo figlio Riccardo sviluppano un nuovo progetto vitivinicolo. Spinto anche dal fatto che i loro clienti erano amanti del buon nettare di Bacco. In questo splendido lembo di Toscana, i vigneti esistevano già da tempi molto remoti. Le varietà coltivate sono il Sangiovese, il Pugnitello, Il Petit Verdot, il Merlot ed il Cabernet, sia il Franc che il Sauvignon, per le varietà a bacca bianca , affondano nel terreno le radici di Malvasia, Sauvignon, Verdicchio, Viogner e Trebbiano. Gli ettari vitati sono circa 27, posti ad una quota che varia dai 320 ai 380 metri s.l.m.. Il primo incontro con l’azienda ed i suoi vini è stato alla Stazione Leopolda di Firenze nell’occasione di Eccellenza di Toscana e da allora, ogni anno, colgo l’occasione per degustarli a questa appassionante kermesse. La gamma dei vini da loro prodotti è ampia e i vini sono di elevata qualità.

Ph: estrapolata dal loro sito

Sarteano si trova su un altopiano a cavallo tra la Val d’Orcia e la Val di Chiana ad un’altitudine di 573 metri s.l.m. ed è popolato da circa 4700 abitanti. Un Borgo medievale, il cui profilo è dominato dal Castello quattrocentesco che risale al 1038, dal quale si gode di un panorama di rara bellezza e circondato da vegetazione e lecci secolari. Di sicuro interesse il Museo Civico Archeologico all’ interno del Palazzo Gabrielli che custodisce materiali delle necropoli etrusche. A poca distanza dal centro, a Pianacce si trova la Tomba della Quadriga Infernale. Se percorrete la strada verso San Casciano dei Bagni, vi imbattete nella suggestiva Abbazia di Spineta. Sarteano è nota per la produzione di olio evo e per la Giostra del Saracino, antico torneo cavalleresco.

Ecco i vini degustati a San Quirico d’Orcia, cliccando sul nome del vino evidenziato in celeste e sottolineato, si apre la scheda aziendale.

I vini degustati a Palazzo Chigi-Zondadari

Zelia Toscana Rosé Igt 2024 –

Zelia Spumante Brut Rosé –

Orhora Toscana Bianco Igt 2024 –

Coreno Orcia Bianco Doc 2024 –

Le Buche Orcia Doc Rosso 2022 –

Memento Orcia Doc Riserva 2018 –

Pugnitello Toscana Rosso Igt 2016 –

Tempore Toscana Rosso Igt 2016 –

Vendemmia Tardiva 2016 –

Società Agricola Le Buche, via Caselfava, 25 – Loc. Le Buche- 53047 – Sarteano (Si) Tel. 0578 274066 – e-mail: info@lebuche.com – www.lebuche.com

Ph: estrapolata dal loro sito

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.