Nell’incantevole Borgo millenario di Campiglia d’Orcia, il 26 ottobre 2025 va in scena l’attesissima Festa del Marrone. Giunta alla sua 46esima edizione. Il piccolo paese alle falde del Monte Amiata, in Val d’Orcia è suddiviso in 3 rioni: Borgassero, Dentro e Agitati che per l’occasione si cimentano in una sfida di allestimento del proprio rione. I temi sono variabili di anno in anno, tuttavia, rievocano la vita contadina con eventi storici, talvolta, anche con temi moderni. Nei rioni, vi è la possibilità di assaporare la gustosa castagna campigliese e di pranzare all’interno degli stand gastronomici con piatti tipici del territorio, annaffiati da vini “Orcia” in un’ atmosfera di gioia e convivialità. A decidere, chi vincerà, è l’ampio pubblico di visitatori, semplicemente ritirando una scheda che sarà convalidata con un timbro in e dopo aver visitato ogni rione, per garantire la validità e una giuria speciale scelta dai rioni.
Ho maturato una lunga esperienza nel settore alberghiero come Maître d'Hotel e sono un Sommelier Professionista. Dopo aver lavorato in prestigiosi hotel, è stato all'Hotel Savoy di Londra che ho scoperto la mia passione per il vino. Durante quel periodo, ho seguito un corso al Savoy Training Center, che ha rappresentato il punto di partenza per approfondire il mondo enologico. Tornato in Italia, ho completato i tre livelli di formazione da Sommelier con l'AIS. Amo partecipare a kermesse del mondo del vino, degustazioni guidate, esplorare vigne, visitare cantine e condividere le mie esperienze con un approccio semplice e diretto su questo blog. Attualmente curo una rubrica per Ristorazione & Ospitalità, la rivista ufficiale dell'AMIRA, associazione che mi ha insignito dei titoli di "Cavaliere dell'Ordine Enogastronomico di Santa Marta" e "Gran Maestro della Ristorazione." Inoltre, collaboro con progetti editoriali come 20italie, Leonardo Romanelli Gusto Critico e RossoRubino. Oltre alla mia dedizione per il vino e la ristorazione, coltivo un'altra grande passione: lo sci.
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