Cesare Cecchi è stato confermato Presidente del Consorzio Vino Toscana per il prossimo triennio.

Cesare Cecchi è stato confermato Presidente del Consorzio Vino Toscana per il prossimo triennio. Il nuovo Consiglio di Amministrazione, nominato dall’assemblea del 14 giugno scorso, si è espresso unanimemente.

Il consiglio di amministrazione è composto da undici componenti che sono, oltre a Cesare Cecchi Presidente, Lamberto Frescobaldi (Presidente Frescobaldi) e Rosanna Matteoli (Vicepresidente Cantina Cooperativa Montalbano Vino e Olio) Vicepresidenti, Davide Ancillotti (Presidente Cantina Cooperativa ViViTo e Le Chiantigiane), Renzo Cotarella (Amministratore Delegato Antinori), Mario Piccini (Presidente Tenute Piccini), Davide Profeti (Direttore generale San Felice), Sandro Sartor (Amministratore Delegato Ruffino), Donata Vieri (Direttore Cantina Cooperativa I Vini di Maremma), Enrico Viglierchio (Direttore generale Banfi), Alessandro Zanette (Direttore Melini Gruppo Italiano Vini).

Il Presidente e il Consiglio di Amministrazione intendono proseguire il lavoro di crescita e sviluppo delle attività del Consorzio, per raggiungere il riconoscimento da parte del Ministero e avere così piena operatività ed essere in grado di dare al vino Toscana IGT la governance di cui ha bisogno per la sua tutela e la sua valorizzazione.

Il presidente Cesare Cecchi ha detto che intende continuare ad impegnarsi per raggiungere tale risultato e ha commentato che “E’ noto come il nome Toscana sia  di grande importanza nel panorama vitivinicolo nazionale e internazionale e quindi mi auguro che tutti i produttori della regione sentano il bisogno di tutelarlo e valorizzarlo; il riferimento alla Toscana coinvolge non solo il vino Toscana IGT ma anche tutte le importantissime Denominazioni della regione e pertanto è necessario che tutti i produttori si sentano coinvolti e aggregati in una struttura come il Consorzio Vino Toscana; l’ auspicio è che tutti colgano questa grande opportunità e necessità che va soprattutto a tutelare gli interessi loro e di tutta la regione”.

IL VINO TOSCANA IGT

La realtà produttiva del vino Toscana IGT è la seconda in termini di produzione media annua in Toscana. Per le caratteristiche del suo disciplinare di produzione ha permesso la nascita e lo sviluppo di vini di grande qualità e di rilievo mondiale, associati ad un territorio considerato di grande fascino.

La miscela di condizioni e di valori che si riscontra nella realtà vitivinicola della produzione di vino in Toscana è molto significativa. Le condizioni ambientali, le conoscenze acquisite in secoli di coltivazione della vite e di produzione di vino, hanno consentito e ancora consentono lo sviluppo di aziende e di imprenditori che possono esprimersi ai massimi livelli della vitivinicoltura mondiale. In questo ambiente molto attivo sono nati molti vini che fanno riferimento alla tradizione e altri, invece, alla innovazione e tutti hanno trovato il loro naturale inserimento all’interno del disciplinare del vino Toscana IGT. 

Un altro elemento da considerare relativamente al vino Toscana IGT riguarda il patrimonio storico e culturale unico al mondo della regione Toscana. Questa condizione, seppure non legata direttamente alla realtà della vitivinicoltura toscana, esalta la percezione del vino della regione e gli conferisce una immagine molto significativa e riconosciuta a livello internazionale. 

Il vino Toscana IGT dà la possibilità ai produttori di sviluppare nuovi prodotti e di cogliere nuove opportunità. Le ampie possibilità date dal disciplinare di produzione permettono di intraprendere strade nuove, che non possono essere trovate nelle realtà produttive territorialmente più limitate i cui disciplinari prevedono regole più stringenti e che fanno riferimento, per loro natura, ad una precisa caratterizzazione dei vini.

LA TUTELA DEL NOME GEOGRAFICO “TOSCANA”

Il Consorzio Vino Toscana è molto impegnato a tutelare il nome geografico “Toscana” da contraffazioni, usi illeciti e usi impropri, dato che c’è molto interesse a sfruttare tale nome da parte di tanti soggetti che operano a livello nazionale e internazionale. Per tutelare il nome geografico “Toscana” il Consorzio opera facendo rispettare il disciplinare di produzione e opponendosi, anche in forza della registrazione del nome Toscana in classe 33, contro quei soggetti che intendono registrare marchi che in qualche modo fanno riferimento a Toscana per le produzioni vitivinicole.

Solo nei due anni 2020 e 2021 il Consorzio ha fatto ritirare la richiesta di registrazione dei marchi (in classe 33) “Toscania”, “Toscanello”, “Donna Toscana”, “Toscanotto”, “Tuscan tree” (in Inghilterra), “Toscanino”, “I’Toscanone”, “Etichetta Toscana”, “Toscana Cordobesa” (in Spagna), “Bella Toscana” (in Brasile),.

Abbiamo in corso le opposizioni (sempre in classe 33) alla registrazione dei marchi, “Tenimenti in Toscana” e “Toscanizzazione” (in Polonia).

Un lavoro molto importante che assorbe molte energie anche termini economici, ma che è il primo impegno che una struttura come il Consorzio Vino Toscana deve intraprendere per una corretta governance del vino Toscana IGT.

PRINCIPALI DATI MEDI DEL VINO TOSCANA IGT

La quantità totale di vino prodotto in Toscana.

Di seguito i principali dati relative al vino Toscana IGT che rappresenta mediamente il 27% della totale produzione regionale (che oscilla tra 2.3 e 2.6 milioni di ettolitri all’anno).

Superficie media annua di vigneto coltivato Toscana IGT = Ha 12.500

Produzione media annua Toscana IGT = Hl. 624.000

Percentuale del vino Toscana IGT sulla totale produzione di vino in Toscana = 27%

Produttori imbottigliatori Toscana IGT = N. 1.400

Bottiglie mediamente prodotte all’anno Toscana IGT = N. 90.000.000

Tipologia delle bottiglie Toscana IGT mediamente prodotte ogni anno = vini Rossi 77%, vini Bianchi 18%, vini Rosati 5%

Valore della produzione Toscana IGT = € 495.000.000

Mercati Toscana IGT

Mercato Italia: 31%

Export: 69%

Crescita dell’export negli ultimi dieci anni: 126%

USA: 33% dell’export

Europa: 46% dell’export

Asia: 6% dell’export

Altre aree: 15% dell’export

IL CONSORZIO VINO TOSCANA

Gli attuali soci del Consorzio Vino Toscana attualmente rappresentano il 59% circa della produzione e il 22% circa dei produttori. A norma di legge (DM 18/7/2018 emanato in applicazione dell’articolo 41 della legge 238/2016) un Consorzio per essere riconosciuto deve dimostrare di rappresentare almeno il 51% della produzione e il l 35% dei produttori. Al momento il Consorzio ha pertanto raggiunto il minimo relativo alla produzione e sta lavorando per raggiungere anche il 35% dei produttori, cosa non immediata considerando che coloro che rivendicano Toscana IGT sono in media circa 4.000 all’anno e i due terzi rivendicano meno di 100 quintali di uva.

Il Consorzio Vino Toscana si occupa della gestione, tutela e valorizzazione del vino Toscana IGT. In particolare:

– è il referente per coordinare e gestire l’Indicazione Geografica Tipica Toscana;

– è il riferimento per le istituzioni regionali, nazionali e comunitarie, in rappresentanza dei produttori del vino Toscana IGT;

– protegge e tutela il nome Toscana in relazione alla produzione vitivinicola per evitare possibili utilizzi non conformi e senza il rispetto della legge;

– sviluppa le indagini per conoscere nel dettaglio la realtà produttiva, studia il mercato, condivide e rende note tali analisi, permette ai produttori di individuare i percorsi produttivi e le politiche di marketing, oltre che condividere modalità di valorizzazione del vino Toscana IGT.

Il consiglio di amministrazione è costituito da undici componenti che sono:

  • Cesare Cecchi (Presidente)
  • Lamberto Frescobaldi (Presidente Frescobaldi) Vicepresidente
  • Rosanna Matteoli (Vicepres. Cantina Cooperativa Montalbano Vino e Olio) Vicepresidente
  • Davide Ancillotti (Presidente Cantina Cooperativa ViViTo e Le Chiantigiane)
  • Renzo Cotarella (Amministratore Delegato Antinori)
  • Mario Piccini (Presidente Tenute Piccini)
  • Davide Profeti (Direttore generale San Felice)
  • Sandro Sartor (Amministratore delegato Ruffino),
  • Donata Vieri (Direttore Cantina Cooperativa I Vini di Maremma)
  • Enrico Viglierchio (Direttore generale Banfi)
  • Alessandro Zanette (Direttore Melini Gruppo Italiano Vini)

Fonte: Direttore Stefano Campatelli

Per informazioni – Stefano Campatelli cell. 348 3584186 mail campatelli@consorziovinotoscana.it

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Ho lavorato a lungo in qualità di Maitre d'Hotel e sono un Sommelier Professionista. Dopo esperienze lavorative in Hotels, è all' Hotel Savoy di Londra che nasce la passione per il vino. Dopo aver frequentato il corso vini al Savoy Training Center, al ritorno in Italia ho frequentato i tre livelli da Sommelier con AIS. Mi piace partecipare alle varie kermesse enoiche e degustazioni guidate, approfondire e condividere le mie esperienze in maniera semplice su questo Blog. Mi piace inoltre calpestare vigneti e visitare aziende vitivinicole. Sono curatore di una rubrica su Ristorazione & Ospitalità, rivista ed organo ufficiale dell'AMIRA, la quale mi ha recentemente nominato "Cavaliere dell'Ordine Enogastronomico di Santa Marta ". Altra grande passione è lo sci.

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