Valdorcia Terre Senesi a Orcia Wine Festival

Lo scorso 26 aprile ho partecipato a Orcia Wine Festival, giornata interamente dedicata agli operatori. Evento enoico che ogni anno ha luogo a San Quirico d’Orcia all’ interno degli ampi saloni di Palazzo Chigi. Evento molto appassionante per chi ama il Sangiovese e non solo. Con l’ amico e collega Antonio Caprara siamo riusciti a presentarci di fronte al banco d’ assaggio di ogni produttore presente. Dopo Bagnaia, Campotondo, Capitoni, Fattoria del Colle, Podere Albiano, Poggio Grande, Roberto Mascelloni di Poggio al Vento, SassodiSole e Tenuta Sanoner, oggi è la volta di Valdorcia Terre Senesi, per parlare dei loro vini da noi degustati e alcune informazioni sull’ azienda e sulla denominazione.

Val d’Orcia Terre Senesi si trova sulla strada che conduce a Ripa d’Orcia nel comune di Castiglione d’Orcia. La bellezza di questi luoghi e della campagna circostante è veramente unica. L’azienda è di proprietà di Antonio Rovito, calabrese di nascita, il quale nel 1998 decise di acquistare quest’azienda, dopo essersene profondamente innamorato con l’intento di produrre vino ed olio di qualità.  Antonio si avvale della preziosa collaborazione di Gabriella Giannetti, valdorciana Doc. La coltivazione sia della vite che dell’olio è a regime biologico certificato. L’azienda vanta 10 ettari di oliveti e oltre 6 sono destinati a vigneti, posti ad una quota che varia dai 400 ai 550 metri s.l.m.. Le vigne sono ben esposte e ben ventilate, le escursioni termiche tra il giorno e la notte sono notevoli. Nei terreni ricchi di argilla e galestro, affondano le radici di vitigni sia autoctoni che alloctoni, quali, oltre al protagonista indiscusso della produzione del vino Orcia Doc, il Sangiovese, Colorino, Ciliegiolo, Foglia Tonda, Pugnitello, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot. Ampi spazi sono destinati inoltre a seminativo e boschivo. In questo splendido angolo di Paradiso, ci sono tutte le caratteristiche necessarie per dare origine a vini di elevata qualità. 

Vengono prodotti i seguenti vini: Bucaccio Orcia Doc ottenuto da Sangiovese 80%, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Colorino, Ciliegiolo e Foglia Tonda, Ripario Orcia Sangiovese Doc, ottenuto interamente con Sangiovese,  Sornione Orcia Doc Sangiovese Riserva, ottenuto anch’esso interamente con Sangiovese. Oltre a vino ed olio come ho ampiamente accennato, viene prodotta anche la grappa. Alcune notizie derivano dal loro sito web.

Note di degustazione

Bucaccio Orcia Rosso D.o.c 2018, si verte di un bellissimo colore rosso rubino intenso e luminoso; al naso libera eleganti sentori di violacciocca, iris, amarena , prugne, sottobosco e liquirizia che ben si fondono con note di cuoio, tabacco, bacche di ginepro e nuances balsamiche; al palato è piacevolmente fresco con tannini copiosi, ma vellutati, sapido ed il sorso è lungo e duraturo.

Ripario Orcia Sangiovese D.o.c. 2013, si presenta nel calice con una bellissima tonalità rosso rubino intenso; al naso dipana eleganti sentori di violetta, ciclamino, ciliegia, mirtillo, tabacco dolce e pepe nero, accompagnate da piacevoli note di vaniglia; al palato è piacevolmente morbido, si integra bene con tutte le altre componenti, il sorso è armonico e rimane in bocca a lungo.

Sornione Orcia Sangiovese Riserva D.o.c 2012, si presenta nel calice con un bellissimo colore rosso rubino con riflessi granati, trasparente e consistente; al naso sprigiona eleganti sentori di frutto rosso maturo, sottobosco, tabacco, liquirizia, cacao, spezie orientali e selvaggina; al palato è piacevolmente morbido con tannini fitti, al contempo setosi, un vino sapido e in perfetto equilibrio, dotato di una lunga e interminabile persistenza aromatica.

La denominazione Orcia DOC nasce il 14 febbraio 2000, per volere di alcuni produttori fondatori del Consorzio del Vino Orcia, con l’obiettivo di tutelare e promuovere l’immagine del vino e del suo territorio.
Il vitigno principalmente coltivato dei Vini Orcia è sua maestà, il Sangiovese. Questo nobile vitigno è il fiore all’occhiello della nostra enologia. Vengono coltivati nell’ intero areale anche altri vitigni sia autoctoni che alloctoni, alcuni su tutti, il Foglia Tonda, il Colorino ed il Merlot.

L’ Orcia Doc viene prodotto nelle tipologie: Orcia, Orcia Sangiovese, Orcia Riserva, Orcia Rosato, Orcia Bianco ed Orcia Vin Santo. Il Consorzio ogni anno ad aprile organizza l’ Orcia Wine Festival, evento che propone wine tour, degustazioni a tema e buona musica a San Quirico d’Orcia.

La zona di produzione dell’Orcia Doc si incunea tra due grandi areali,  quello del Brunello di Montalcino e del Vino Nobile di Montepulciano, territori altamente vocati per la produzione di grandi vini rossi.
I comuni ove viene prodotto questo meraviglioso nettare sono dodici nella denominazione, posti nella parte sud della provincia di Siena: Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Quirico d’Orcia e Trequanda. Inoltre, parte dei comuni di Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena. Una vasta area che presenta aspetti pedo-climatici molto variabili. Le escursioni termiche tra giorno e notte sono notevoli ovunque. Il suolo è di origine marina, prevalentemente ricco di fossili, di argilla, di limo e di sabbia.

Il magnifico paesaggio della Val d’Orcia, tra le dolci colline toscane è iscritto dal 2 luglio del 2004 nella lista Unesco Patrimonio dell’Umanità. Secondo l’Unesco questa valle è un eccezionale esempio di come il paesaggio naturale sia stato ridisegnato nel Rinascimento e rispecchia gli ideali del “buon governo” (XIV e XV sec.). 

Podere San Savino, 9 Loc. Ripa d’Orcia 53023 Castiglione d’Orcia (Si)mail:info@valdorciaterresenesi.com –

 www.valdorciaterresenesi.com

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Ho lavorato a lungo in qualità di Maitre d'Hotel e sono un Sommelier Professionista. Dopo esperienze lavorative in Hotels, è all' Hotel Savoy di Londra che nasce la passione per il vino. Dopo aver frequentato il corso vini al Savoy Training Center, al ritorno in Italia ho frequentato i tre livelli da Sommelier con AIS. Mi piace partecipare alle varie kermesse enoiche e degustazioni guidate, approfondire e condividere le mie esperienze in maniera semplice su questo Blog. Mi piace inoltre calpestare vigneti e visitare aziende vitivinicole. Sono curatore di una rubrica su Ristorazione & Ospitalità, rivista ed organo ufficiale dell'AMIRA, la quale mi ha recentemente nominato "Cavaliere dell'Ordine Enogastronomico di Santa Marta ". Altra grande passione è lo sci.

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