Az. Trequanda

Nell’ iter legato alle visite in azienda, oggi è la volta dell’ Azienda Agricola Trequanda.

L’azienda Agricola Trequanda si sviluppa intorno all’omonimo Borgo all’ interno dell’ areale Orcia Doc, nella parte sud della provincia di Siena. Vanta un’estensione complessiva di 1200 ettari, immersa tra oliveti, seminativi e vigneti in un paesaggio da sogno, ove la pace regna sovrana. I vigneti occupano 55 ettari e sono posti ad un’altitudine media di 450 metri s.l.m.. A disposizione degli amanti della campagna e della natura ci sono due strutture ricettive. Il vitigno maggiormente coltivato dalla Cantina Trequanda è il Sangiovese, cuore pulsante della Doc Orcia, ma anche Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, e per quanto riguarda i vitigni a bacca bianca ci sono: Sauvignon Blanc, Chardonnay e Muller Thürgau. Il suolo è di origine argillosa e ricco di scheletro. L’azienda vanta un’ampia gamma di vini di ogni tipologia, non solo Orcia Doc, ma anche Chianti. A contribuire alla produzione di vini di elevata qualità, oltre ad un clima ideale, il suolo e i vitigni che hanno trovato un habitat ideale in questo splendido lembo di terra, ed una cantina all’avanguardia, c’è la preziosa collaborazione di un grande enologo, quale Riccardo Cotarella. I vini che vengono prodotti con la denominazione da noi interessata sono: Trecalici Orcia Sangiovese Doc Riserva, ottenuto interamente con l’omonimo vitigno, Orcia Doc Sangiovese, anch’esso ottenuto interamente con Sangiovese e Invidia Orcia Doc Rosso, ottenuto con 60% Sangiovese ed il restante con i vitigni alloctoni che sopra ho menzionato. Per quanto riguarda i vini bianchi: Ghirlandaia Toscana Igt, Poderino Toscana Igt e Riburno Toscana Igt Rosato. Trequanda produce anche Olio Extravergine di oliva e grappa. Ci ha accolto l’ Enologo Carlo Pilenga, il quale con grande cordialità e professionalità ci ha descritto l’ azienda e condotto per un tour in cantina sia di vinificazione che di elevage dei vini. A seguito la degustazione dei loro tre Orcia Doc è avvenuta in un’ apposita sala. Ringrazio il Dott. Carlo Pilenga per il tempo a noi dedicato, è stato un vero piacere aver visitato l’ Azienda, anche se da anni conoscevo i loro vini. Seguono note sensoriali dei vini da me degustati:

Invidia Doc Orcia Rosso 2019, si presenta nel calice con una bellissima tonalità rosso rubino con riflessi che virano sul violaceo, al naso sprigiona eleganti sentori di viola, rosa, ciliegia, lamponi, impreziositi da note di spezie dolci, al palato è piacevolmente fresco, con tannini copiosi ma setosi, munito di una buona sapidità e di una buona persistenza aromatica. Un vino molto gradevole.

Orcia Doc Sangiovese 2018, si presenta nel calice con una bellissima tonalità rosso rubino intenso che abbraccia un buona trasparenza, al naso libera eleganti sentori di frutti di bosco, violacciocca, bacche di ginepro, pepe nero e cacao, al palato è pieno ed appagante, con tannini poderosi ma setosi, un vino dotato di una buona struttura e lunga persistenza aromatica. Un vino ben fatto.

Tre Calici Orcia Sangiovese Doc Riserva 2016, si presenta nel calice con una bellissima tonalità rosso granato con riflessi che virano sull’aranciato, accompagnato da una buona trasparenza, al naso dipana eleganti sentori floreali di Iris, e fruttati di amarena, prugna e rabarbaro che vanno a seguire una scia speziata e leggermente balsamica, al palato è avvolgente e ben equilibrato, si rimarca una buona coerenza gusto-olfattiva, un vino incredibilmente lungo e persistente. Gran bel vino

Azienda Agricola Trequanda – Loc. Casino 53020 Trequanda  (Si) Tel. 0577 662001 e-mail: info@azienda-trequanda.it – www.azienda-trequanda.it

Alcuni cenni sulla denominazione

La denominazione Orcia DOC è relativamente giovane, nasce il giorno della festa degli innamorati, più precisamente il 14 febbraio dell’anno 2000, per volere di alcuni produttori fondatori del Consorzio del Vino Orcia, con il preciso intento di salvaguardare e dare impulso all’immagine del vino e del suo splendido territorio. Il vitigno principalmente coltivato e maggiormente utilizzato per la produzione dei Vini Orcia è sua maestà, il Sangiovese. Questo nobile vitigno è il fiore all’occhiello dell’enologia italiana, ha trovato un habitat ideale in tutto il centro Italia, e qui si esprime in maniera esemplare dando origine a vini di elevata qualità. Vengono coltivati nell’ intero areale anche altri vitigni sia a bacca bianca che a bacca nera, sia autoctoni che alloctoni, alcuni su tutti, il Foglia Tonda, il Colorino, il Cabernet Sauvignon ed il Merlot. Storicamente la zona geografica è sempre stata considerata un’area vocata per la coltivazione della vite e per la produzione del vino, alcuni toponimi, come “vignoni” e “Bagno vignoni” ne sono una testimonianza. Sia in epoca rinascimentale che in tempi più recenti, tutti i poderi mezzadrili producevano vino ed erano già dotati di cantine, ove il vino talvolta veniva conservato a lungo, al fine di averne caratteristiche qualitative migliori. Il vino Orcia viene realizzato da persone che seguono in prima persona tutte le fasi per ottenerlo, partendo dal vigneto, passando dalla cantina ed infine ad occuparsi della commercializzazione. La costituzione della Doc è concisa anche con il cambiamento climatico con conseguente innalzamento delle temperature, facendo così scomparire la possibilità di gelate primaverili.

La zona di produzione dell’Orcia Doc si incunea tra due grandi areali, quello del Brunello di Montalcino e del Vino Nobile di Montepulciano, territori altamente vocati per la produzione di grandi vini rossi apprezzati e conosciuti in tutto il mondo.
I comuni ove viene prodotto questo meraviglioso nettare sono dodici nella denominazione e sono posti nella parte sud della provincia di Siena: Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Quirico d’Orcia e Trequanda. Inoltre, parte dei comuni di Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena. Una vasta area che presenta aspetti pedo-climatici molto variabili. Le escursioni termiche tra il giorno e la notte sono notevoli ovunque. Il suolo è di origine marina, prevalentemente ricco di fossili, di argilla, di limo e di sabbia.

Il mirabile paesaggio della Val d’Orcia, tra le dolci colline toscane è iscritto dal 2 luglio del 2004 nella lista Unesco Patrimonio dell’Umanità. Secondo l’Unesco questa valle è uno straordinario modello di come il paesaggio naturale sia stato ridisegnato nel Rinascimento e rappresenta gli ideali del “buon governo” (XIV e XV sec.). La Val d’Orcia è un’ampia valle situata nella parte sud della provincia di Siena in Toscana. Attraversata dal fiume Orcia al centro, dal quale prende il nome, è caratterizzata da stupendi panorami paesaggistici, da dolci colline e da un buon numero di centri di origine medievale. Il cipresso è una delle piante più caratteristiche, accanto a vigneti, oliveti e campi di grano. Cibi, vini e prodotti tipici sono i Pici, i salumi di Cinta senese, la carne chianina, lo zafferano, il tartufo bianco di San Giovanni d’Asso, il miele, le castagne ed i funghi nella parte più vicina all’ antico vulcano, il Pecorino di Pienza, l’olio d’oliva evo, selvaggina e dal 14 febbraio del 2000 i vini della denominazione Orcia Doc. La valle è anche un importante parco, naturale, artistico e culturale. Una meta turistica di sicuro interesse sia per i suoi Borghi che per i suoi cibi ed i suoi ottimi vini. Attraversata dalla Via Francigena, transitata in passato da pellegrini, tuttora viene ripercorsa con grande frequenza da un elevato numero di persone. Veramente una via che ti fa fare un tuffo nel passato, ove il tempo sembra essersi fermato.

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Ho lavorato a lungo in qualità di Maitre d'Hotel e sono un Sommelier Professionista. Dopo esperienze lavorative in Hotels, è all' Hotel Savoy di Londra che nasce la passione per il vino. Dopo aver frequentato il corso vini al Savoy Training Center, al ritorno in Italia ho frequentato i tre livelli da Sommelier con AIS. Mi piace partecipare alle varie kermesse enoiche e degustazioni guidate, approfondire e condividere le mie esperienze in maniera semplice su questo Blog. Mi piace inoltre calpestare vigneti e visitare aziende vitivinicole. Sono curatore di una rubrica su Ristorazione & Ospitalità. Altra grande passione è lo sci.

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