Domenica scorsa, il dì 10 novembre, dopo la chiusura del Kurhaus, alle ore 19:00 mi sono recato insieme all’amico e collega Gentian Maloku alla Bottiglieria del Corso,
pochi metri dal numero civico ove ha luogo il Merano WineFestival,
su gentile invito di Stefano Malagoli, Managing Director di Fruitecom, agenzia di comunicazione, marketing e organizzazione di eventi, nata a Vignola in provincia di Modena, a pochi km dal Monte Cimone. Il tema della serata era : le Marche nel calice e nel piatto. I vini in degustazione erano della cantina Il Pollenza, in abbinamento con i prodotti di La Pasta di Aldo, Sabelli, Girolomoni, Guidoliva, Sigi Az. Agricola, La Bolla Marchigiana, Salumificio di Genga, Società agricola To.Do.s.s. I prodotti gastronomici erano di alto profilo gustativo, i quali trovavano un buon abbinamento con i vini della cantina Il Pollenza.La bottiglieria ha avuto un alto numero di partecipanti, molti giornalisti e wine blogger. E’ stata una serata molto piacevole , oltre a degustare vini e prodotti gastronomici di questa grande regione, abbiamo avuto il piacere di conversare con persone, le quali condividono la nostra stessa passione per il Nettare di Bacco.
I vini in degustazione: A.BP, un Metodo Classico dosaggio zero ottenuto da Pinot Nero, si presenta nel calice con una bellissima tonalità rosa cerasuolo,con permane fine e persistente. Al naso si percepiscono frutti di bosco, rosa e croissant. Al gusto un attacco fresco deciso, fragrante e di finale lungo e soddisfacente.
Ribona Doc Angera 2018 , ottenuto da maceratino, si presenta nel calice con una bellissima tonalità giallo paglierino, luminoso. Al naso sprigiona eleganti sentori floreali di mimosa e di ginestra, i quali vanno a seguire note agrumate e di frutta esotica. Al gusto è fresco e piacevolmente sapido. Un vino ben equilibrato e con finale lungo e persistente
Il Pollenza Rosso Igt 2015, ottenuto da Cabernet S,Merlot 20%, Cabernet F.15% e Petit Verdot 5%, si presenta nel calice con una bellissima tonalità rosso rubino, impenetrabile, al naso sprigiona sentori di frutti di bosco, di rabarbaro , di erbe aromatiche e di sottobosco . Al gusto è piacevole e giustamente morbido, i suoi tannini sono fitti e ben levigati. Un vino incredibilmente persistente.
Alcuni cenni sull’ azienda: appartiene al conte Aldo Brachetti. L’ azienda si estende su una superficie di 250 ettari, ben ottanta sono vitati, ove trovano dimora molti vitigni alloctoni ed alcuni autoctoni. Si trova a Tolentino, in provincia di Macerata. Seguita da grandi enoligi, anni fa dal gigante Giacomo Tachis, padre del Sassicaia e adesso da Carlo Ferrini. Vengono ottenuti vini di eccellente qualità e di buona espressione, con ottima interpretazione del produttore.


