Denominazioni

Chianti Classico e UGA San Donato

San Donato in Poggio è una frazione del comune di Barberino Tavarnelle che ha dato vita alla UGA (Unità Geografiche Aggiuntive) San Donato, 1 delle 11 menzioni del Chianti Classico. I comuni ricadenti nella denominazione sono Barberino Tavarnelle in provincia di Firenze e Poggibonsi in provincia di Siena. Barberino Tavarnelle nasce dalla fusione dei comuni di Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa. Al momento la menzione è riservata solamente alla tipologia Gran Selezione. I quattro Borghi traggono le loro origini da insediamenti etrusco-romani e medievali, tappe fondamentali per chi ama visitare l’incantevole territorio collinare del Chianti. Un territorio ove è possibile produrre in buona parte Chianti Classico. Il comprensorio è un anfiteatro naturale caratterizzato da una forma ad arco. I terreni sono variabili da zona a zona, tuttavia, le principali composizioni sono di galestro, alberese, sillano, pietraforte e depositi oceanici. Il clima gode di inverni miti e estati fresche, con ventilazione costante. Folta è la presenza di bosco in questo comprensorio, la vite occupa solamente una superficie totale di 800 ettari, anche la presenza dell’ulivo è decisamente bassa. I vigneti sono posti ad altimetrie che vanno dai 220 ai 400 metri s.l.m. I vini di questo ampio territorio, seppur poco vitati e in funzione della tipologia sono molto eleganti, freschi, equilibrati e capaci di sfidare bene il tempo.

Ph: Associazione Viticoltori San Donato in Poggio

La zona di produzione del Chianti Classico è a cavallo tra due provincie, Siena e Firenze. I comuni del territorio senese, sono: Castellina in ChiantiGaiole in Chianti e Radda in Chianti, e in parte, alcune zone dei comuni di Castelnuovo Berardenga (il più vicino a Siena) e Poggibonsi, e quelli del territorio fiorentino, sono: Greve in Chianti e parte dei Comuni di Barberino Val d’Elsa/Tavarnelle Val di Pesa e San Casciano val di Pesa.

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Il Chianti Classico viene prodotto in tre tipologie: Chianti Classico annata, Chianti Classico Riserva e Chianti Classico Gran Selezione. Il vitigno principe è il Sangiovese e viene prodotto in purezza o secondo il disciplinare con un minimo dell’80%, al completamento concorrono altri vitigni a bacca nera, sia autoctoni che alloctoni, i principali sono il Canaiolo, il Colorino, la Malvasia Nera, il Merlot ed il Cabernet Sauvignon.

Già nel 1716 era nata la Denominazione “Chianti “assieme ad altre 3 zone della Toscana, secondo il bando del Granduca di Toscana Cosimo III. In seguito con l’incremento di altre zone fuori dalla suddetta area, le verrà conferito il suffisso ” Classico “, per contraddistinguersi come zona storica e vocata alla produzione di questo grande vino. Nel 1967 arriva la Denominazione di Origine Controllata e nel luglio del 1984 verrà elevata con la meritatissima DOCG.

Il simbolo del Consorzio è un Gallo Nero, la leggenda narra che per porre fine a scontri armati, tra Firenze e Siena che andavano avanti da anni, e per segnare i confini, avrebbero affidato la prova a due Cavalieri, partendo dalle rispettive città. Sarebbero dovuti partire al canto del gallo. I Senesi scelsero un gallo bianco e lo rimpinzarono di cibo, mentre i Fiorentini scelsero un gallo nero che tennero a stecchetto. La dove si fossero incontrati sarebbero stati segnati i confini tra le due province. Il gallo nero Fiorentino, preso dalla fame, iniziò a cantare prima del sorgere del sole, ed il cavaliere prontamente parti. Quello bianco senese, sazio dormiva ancora, e l’ incontro avvenne a pochi km da Siena.

Ph: Associazione Viticoltori San Donato in Poggio

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