Si è aperta Vini d’Abbazia 2026: primo giorno all’insegna dell’enoturismo e dell’arte.
Inaugurata la quinta edizione di Vini d’Abbazia, nella suggestiva Abbazia di Fossanova. Numerosi i produttori laziali al seminario di Arsial sui vitigni autoctoni e le opportunità di sviluppo per il territorio con voci autorevoli tra cui Enrico Chiavacci, Violante Cinelli Colombini e Roberto Cipresso. Aperta nel chiostro la mostra di Silvia Iorio: “ViCro – Il vino al microscopio”.
Priverno (LT), 13 giugno 2026 – Esordio di successo, con oltre 2.000 calici distribuiti, per la quinta edizione di Vini d’Abbazia l’evento di Regione Lazio, Arsial, Camera di Commercio Frosinone Latina e Azienda Speciale Informare, in programma dal 12 al 14 giugno 2026, che ha trasformato l’Abbazia di Fossanova in uno spazio di incontro tra cultura, spiritualità, scienza e vino.
Nella prima giornata di ieri, ad aprire il programma è stato il seminario formativo dal titolo “Il valore dell’autoctono: tra qualità e territorio”, organizzato in collaborazione con ARSIAL e rivolto ai produttori del Lazio, sull’importanza dei vitigni autoctoni e la potenzialità di una loro valorizzazione, anche in termini di promozione turistica. Tra i relatori Enrico Chiavacci, responsabile marketing Marchesi Antinori, che ha condiviso le principali strategie di comunicazione di un brand che è diventato l’ambasciatore del vino italiano in tutto il mondo; Violante Cinelli Colombini, presidente nazionale del Movimento Turismo del Vino, che ha sottolineato l’importanza delle esperienze, in campo enoturistico, da far vivere a visitatori e appassionati; e Roberto Cipresso, winemaker e scrittore internazionale, che con quattro parole chiave – scientificità, storicità, sostenibilità e sistema – ha dato valore all’importanza nella comunicazione tra passato e futuro del mondo del vino.
Alle 18, l’inaugurazione ufficiale della quinta edizione con il taglio del nastro alla presenza di Giancarlo Righini, Assessore Regione Lazio con delega a Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste, Elena Palazzo, Assessora Regione Lazio con delega a Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica, Sostenibilità, Giorgio Salvitti, Senatore della Repubblica, Giovanni Acampora, Presidente Camera di Commercio Frosinone Latina, Si.Camera e Assonautica Italiana, Massimiliano Raffa, Presidente dell’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio (Arsial), Vittoria Ciaramella, Prefetto di Latina, Annamaria Bilancia, Sindaca di Priverno e Federico Carnevale, Presidente Provincia di Latina.
Dopo la benedizione della manifestazione a cura di Padre Andrea David, che ha letto un messaggio del Vescovo Monsignor Mariano Crociata, spazio allo spettacolo degli Sbandieratori dei Rioni di Cori, che hanno allietato il pubblico nel Borgo di Fossanova. Nel Chiostro e nel Refettorio è stata inoltre allestita in anteprima la mostra “ViCro – Il vino al microscopio. Forme e colori del gusto”, progetto espositivo dedicato all’universo invisibile del vino e al dialogo tra ricerca scientifica, percezione e arte contemporanea. La mostra nasce dai contenuti visivi ideati e realizzati dall’artista multimediale Silvia Iorio, con il coordinamento tecnico-progettuale dell’architetto Maurizio Condoluci di Westway Architects. Attraverso immagini microscopiche rielaborate artisticamente, elementi come tannini, polifenoli, zuccheri, lieviti, sostanze aromatiche e bucce d’acino diventano paesaggi visivi immersivi, trasformando la comunicazione scientifica del vino in esperienza culturale ed estetica.
Roberto Cipresso ha poi guidato i partecipanti alla masterclass dedicata ai grandi vini rossi in un viaggio attraverso alcune delle più affascinanti espressioni del vino rosso italiano e internazionale: dai territori del Brunello di Montalcino alle Langhe, dall’Umbria al Lazio fino alla Borgogna, raccontando il vino come memoria, cultura e interpretazione del paesaggio. I banchi d’assaggio all’interno del Chiostro – di oltre 30 cantine di abbazie italiane e internazionali, nonché di cantine del territorio – hanno incuriosito i visitatori fino a tarda sera, accompagnati dalla musica dell’Officine Meridionali Orchestra, diretta da Giuliano Gabriele.
Si chiude, così, la prima giornata della consolidata kermesse. Sabato e domenica il programma prosegue rafforzando il focus sulle esperienze immersive, consolidando il ruolo di Vini d’Abbazia come un format unico in Italia.
DICHIARAZIONI MONSIGNOR CROCIATA, GIANCARLO RIGHINI, MASSIMILIANO RAFFA, GIOVANNI ACAMPORA
«Vini d’Abbazia è un’iniziativa che ha tanti meriti, tra i quali soprattutto quello di far conoscere una tradizione la cui portata si coglie dal ricco contributo che ne è venuto per l’intera società civile. Questo perché ogni monastero o abbazia è stato nei secoli un centro di vita, nel quale tutte le dimensioni dell’esistenza umana comune trovavano spazio o risonanza, non solo quelle spirituali, liturgiche, religiose e intellettuali, ma anche quelle artistiche, artigianali e materiali. Il vino entra in questo quadro con il suo ruolo specifico, sul piano non solo alimentare ma anche sociale e religioso». – Mariano Crociata, Il Vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno
«Un grazie sentito e di cuore agli organizzatori di Vini d’Abbazia, a Rocco Tolfa e a tutta la sua squadra, che ci consente in questo luogo straordinario che è l’Abbazia di Fossanova di coniugare la conoscenza del territorio con le eccellenze agroalimentari. Degustazioni, panel di approfondimento sul futuro del vino, cambiamenti climatici, commercializzazione; tutte questioni di grande attualità, che grazie a questa manifestazione saranno approfondite» – Giancarlo Righini, Assessore Regione Lazio con delega a Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste
«Vini d’Abbazia ci ricorda che prima ancora dei disciplinari, dei mercati e delle denominazioni, c’erano luoghi come l’Abbazia di Fossanova che custodivano il sapere agricolo, osservavano la natura e tramandavano conoscenze da una generazione all’altra; perché il futuro ha bisogno di innovazione, ma anche di memoria. La sfida più importante che il Lazio ha davanti è proprio questa: continuare a innovare senza perdere il legame con ciò che ci rende unici». – Massimiliano Raffa, Presidente dell’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio (Arsial)
«Vini d’Abbazia si conferma una manifestazione di riferimento a livello nazionale, capace di valorizzare le eccellenze vitivinicole e il territorio attraverso un modello che unisce cultura, ricerca, innovazione e tradizione. La Camera di Commercio sostiene con convinzione questo progetto, inserito in una più ampia strategia di promozione territoriale realizzata in sinergia con la Regione Lazio. L’evento è diventato negli anni un luogo di confronto e crescita per le imprese, oltre che un’occasione di visibilità internazionale grazie alla presenza di produttori, abbazie ed esperti provenienti da diversi Paesi» – Giovanni Acampora, Presidente Camera di Commercio Frosinone Latina
ISTITUZIONI E PARTNER DELLA MANIFESTAZIONE
Frutto della sinergia tra istituzioni, aziende e consorzi, avviata da Regione Lazio e Camera di Commercio Frosinone Latina, attraverso Arsial e Informare, l’iniziativa punta a promuovere il territorio, rafforzando l’identità del Lazio come destinazione enoturistica di eccellenza. Ideato dal giornalista Rocco Tolfa, l’evento è organizzato dalla Strada del Vino della provincia di Latina, dalla cooperativa Taste Roots e dall’Associazione Polygonal. La manifestazione si svolge in collaborazione con Regione Lazio, Arsial, Camera di Commercio Frosinone Latina, Azienda Speciale Informare, Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio – Abbazia di Fossanova, Priverno (LT) e con la partnership del Comune di Priverno. Sono partner tecnici dell’evento anche Slow Food Lazio, l’Associazione Italiana Sommelier, Oltre Roma Wine Tour, Acqua Filette, Vivaio Aumenta e Federcampeggio. Main sponsor Banca di Credito Cooperativo di Roma.
Media partner ufficiali della manifestazione saranno Rai Radio 2, Camp e Spirito DiVino.
Qui il programma completo: https://vinidabbazia.com/programma/
Tutte le masterclass prevedono posti limitati e sono acquistabili online, così come i biglietti per le singole giornate dell’evento, al link www.vinidabbazia.com.
Fonte: PR & Media Relations | smstudio
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