Visite in azienda

Borgo Paglianetto

Con un gruppo di amici e colleghi con i quali condivido la passione per il nettare di Bacco ci siamo recati presso l’azienda vitivinicola Borgo Paglianetto. Ad attenderci c’era la dinamica Elisabeth Migliaccio Tessitore, la quale ci ha ben illustrato sia la denominazione sia la storia dell’azienda,  prima di entrare in cantina, e ancor prima di passare nell’accogliente sala degustazione.

Borgo Paglianetto si trova alle porte di Matelica, in zona collinare tra Fabriano e Camerino (Mc). Anch’essa è una enclave altamente vocata per la produzione della varietà di uva  verdicchio. La località è Pagliano, qui 5 soci nel 2008 hanno dato vita a questa interessante realtà.  I vigneti occupano una superficie di circa 25 ettari, allevati e condotti secondo i dettami dell’agricoltura biologica. In cantina ci sono solo contenitori in acciaio per i vini bianchi e le due botti sono esclusivamente per l’affinamento del vino rosso Matesis. I vini sono di elevata qualità e dotati di una grande piacevolezza di beva. Sono aderenti alla FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti). Prima di passare ai vini degustati,  propongo alcuni cenni sulla denominazione da me scritti per Ristorazione & Ospitalità.

Il Verdicchio di Matelica . Un vino “bianco vestito di rosso”, questa è la descrizione di alcuni enologi che operano nell’enclave marchigiana. La denominazione Verdicchio di Matelica Doc esiste dal 1967, solo recentemente è diventata Matelica Doc. Questo prezioso nettare è prodotto nei comuni di Matelica, dal quale prende il nome, Esanatoglia, Gagliole, Castelraimondo, Camerino e Pioraco in provincia di Macerata; Cerreto d’Esi e Fabriano in provincia di Ancona. Il vitigno utilizzato è, per un minimo dell’85%, il Verdicchio, ma possono concorrere al completamento altri vitigni a bacca bianca autorizzati nella Regione Marche per un massimo del 15%. Tuttavia, molto produttori scelgono la via dell’ottenimento in purezza. Un vitigno molto versatile e longevo, motivo plausibile per produrre la versione Riserva. Viene prodotto nelle tipologie secco, riserva, spumante e passito. Il Verdicchio di Matelica Riserva è stato approvato a DOCG con DM 18.02.2010 G.U. 49 – 01.03.2010, un riconoscimento meritatissimo.

A livello sensoriale, la versione Riserva si presenta nel calice con un bellissimo colore giallo paglierino con riflessi che virano sul dorato; al naso esprime grande complessità olfattiva, un tripudio di sentori che spaziano dal biancospino, alle mandorle tostate, ananas, melone, cedro e miele; al gusto è dotato di buona struttura, la freschezza stimola il sorso, è ricco e appagante, caldo, avvolgente e decisamente persistente. A tavola trova abbinamenti ideali con molti piatti di cucina di mare, zuppe di pesce, brodetti, ma anche carni bianche e formaggi di media stagionatura. Questo stupendo territorio non offre solamente magnifici scenari naturali, ma anche testimonianze di una storia millenaria. La coltivazione della vite affonda le sue radici in tempi remoti. Il clima è continentale e più freddo rispetto al “cugino” di Jesi, i vigneti sono posti ad altimetrie più elevate che si attestano dai 350 metri s.l.m. sino a sfiorare i 700 e sono chiusi dalla catena montuosa dell’Appennino. Le escursioni termiche tra le ore diurne e quelle notturne sono notevoli, capaci di donare ai grappoli sensazioni uniche.

Cliccando sul nome del vino evidenziato in celeste si apre la scheda, dalla quale potete avere tutte le informazioni necessarie.

Spumante​ Verdicchio Di Matelica Doc Metodo Classico – Brut 2022
Petrara Verdicchio di Matelica Doc 2024
Vertis Verdicchio di Matelica Doc 2023
Ergon  Verdicchio di Matelica Doc 2024
Jera Verdicchio di Matelica Riserva Docg 2020
Matesis Marche Rosso Igt 2019

Località Pagliano 393, Matelica, Italy, 62024

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