Denominazioni

Picolit Colli Orientali del Friuli.

La D.O.C.G. “Colli Orientali del Friuli Picolit” si sviluppa in uno straordinario lembo di terra. Un areale ricadente in un totale di diciannove comuni, nella parte orientale della Provincia di Udine, al confine con la Slovenia. I comuni interessati, alcuni dei quali in parte, sono: Attimis, Buttrio, Cividale del Friuli, Corno di Rosazzo, Faedis, Magnano in Riviera, Manzano, Moimacco, Nimis, Povoletto, Premariacco, Prepotto, Reana del Rojale, Remanzacco, San Giovanni al Natisone, Tarcento, Tricesimo e Torreano. Il territorio è incastonato tra pianura e spettacolari rilievi collinari e ha esposizioni ottimali per l’allevamento della vite con rilevanti escursioni termiche tra il giorno e la notte.

Le vigne si trovano ad altimetrie che vanno dai 100 ai 400 metri s.l.m. su suoli costituiti dalla ponca, molte delle quali poste su terrazzamenti. Il Picolit è una rara varietà autoctona a bacca bianca caratterizzata da un parziale aborto floreale, non tutti gli acini si sviluppano, pertanto, i pochi che rimangono nello spargolo grappolo sono piuttosto dolci, capaci di dare origine a vini di elevata piacevolezza. Una varietà già coltivata in epoca romana, sarà il Conte Fabio Asquini da Fagnana, a partire dal 1762, a valorizzare questo singolare vino in Europa. Dopo qualche anno di crisi è tornato a buon diritto uno dei vini friulani più apprezzati, una vera gemma enologica molto gradita dal compianto Luigi Veronelli. È vinificato prevalentemente in versione dolce o amabile e raramente secco.

Nel 1970 entrò nel disciplinare delle Doc italiane e nel 2006 è giunta la meritata Docg. A livello sensoriale: si presenta nel calice con un colore giallo dorato, il bouquet sviluppa raffinate note di miele d’acacia, fiori di campo, albicocca, frutta tropicale, mandorla e vaniglia, al palato scivola morbido, equilibrato ed è leggiadro, coerente e molto persistente. A tavola può essere abbinato sia a piatti salati come patè de foie, ostriche, crudités di crostacei e formaggi erborinati, sia a piatti dolci come pasticceria da forno e dolci della tradizione friulana.

Un vino molto apprezzato sia in Italia sia all’estero. Conosciuto e amato anche come distillato, Grappa Cru Monovitigno Picolit, uno su tutti quello prodotto dalla nota distilleria Nonino. Alcuni produttori: Livio Felluga, Il Roncal, Accordini, Butussi, Ermacora, Conte D’Attimis Maniago, Eugenio Collavini, Gigante Adriano, Jermann, Petrucco, Petrussa, Vigna Petrussa, Ronchi di Cialla, Tunella, Torre Rosazza, Angoris e Scubla Roberto. L’attuale Presidente del Consorzio tutela vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo è Paolo Valle, titolare dell’azienda Valle.

N.B. Questo articolo da me scritto è stato pubblicato su Ristorazione & Ospitalità, periodico dell’ AMIRA (Associazione Maitre Italiani Ristoranti e Alberghi): https://www.amira-italia.it/images/2025/rivista/Febbraio_25.pdf

Grazie per aver letto l’articolo.

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