Senza categoria

Amarone della Valpolicella

L’Amarone della Valpolicella è un gioiello dell’enologia italiana incastonato nelle colline intorno a Verona. Nel 2010, questo vino ha ottenuto la certificazione Docg, tuttavia, era già Doc dal lontano 1968. L’etimologia del termine deriva da “amaro” e “valle dalle tante cantine”. Pertanto, fa presagire che qui la coltivazione della vite affonda le sue radici in un passato remoto. La storia dell’Amarone è recente, si tratta di un vino rosso secco, ottenuto da uve appassite come il Recioto, la cui fermentazione è interrotta e rimane un vino dolce, mentre l’Amarone svolge una fermentazione completa, il cui residuo zuccherino è molto basso e variabile. Le varietà di uva maggiormente utilizzate sono la Corvina e il Corvinone, tuttavia, possono essere utilizzate anche altre varietà come la Rondinella, l’Oseleta e la Molinara. L’Amarone può essere prodotto in 19 comuni della fascia collinare nordica: Dolcè, Verona, San Martino Buon Albergo, Lavagno, Mezzane, Tregnago, Illasi, Colognola ai Colli, Cazzano di Tramigna, Grezzana, Pescantina, Cerro Veronese, San Mauro di Saline e Montecchia di Crosara; solo i vini prodotti nei rimanenti cinque comuni: Marano, Negrar, Fumane, Sant’Ambrogio e San Pietro in Cariano possono vantare il suffisso “Classico”, poiché sono quelli di originaria tradizione. Ogni fase produttiva dell’Amarone deve essere necessariamente gestita all’interno di questa specifica area geografica. A livello sensoriale, il vino si presenta nel calice con una bellissima tonalità rosso granato intenso. Al naso sprigiona sentori di amarena, prugna, fico, spezie dolci, polvere di cacao, tabacco e vaniglia e al gusto si distingue per la sua piacevolezza di beva e morbidezza, un vino avvolgente, molto persistente e decisamente coerente. Per la sua notevole struttura può essere considerato un vino da meditazione. A tavola trova abbinamento con svariate preparazioni a base di carne rossa e selvaggina. Si sposa bene con il brasato al vino Amarone e allo stufato di cervo. È ottimo con formaggi stagionati come il parmigiano reggiano, il pecorino toscano e i formaggi erborinati. Ogni anno a Verona, nel mese di febbraio, si svolge l’Anteprima di questo prestigioso vino italiano: “Amarone Opera Prima”. Alcuni produttori: Allegrini, Masi, Bertani, Speri, Tedeschi, Quintarelli, Begali, Tommasi, Zenato, Le Ragose, Romano Dal Forno, Cà Rugate, Accordini, T. Bussola, Monte Gradella e Cadis. L’attuale Presidente del Consorzio Tutela Vini Valpolicella è Christian Marchesini, titolare dell’azienda agricola Monte Gradella a Fumane.

N.B. Questo articolo da me scritto è stato pubblicato su Ristorazione & Ospitalità, periodico dell’ AMIRA (Associazione Maitre Italiani Ristoranti e Alberghi), di cui, Diodato Buonora è Direttore: https://amira-italia.it/wp-content/uploads/2026/03/Febbraio-2026.pdf

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.