Festa dell’olio e dell’olivo a Montefiascone – Nicchie della Tuscia.
Nei giorni 13 e 14 dicembre nell’incantevole cittadina di Montefiascone (Vt) si è svolta la Festa dell’olio è dell’olivo. In questa occasione la Rete d’Impresa Montefiascone in Vetrina con il patrocinio del Comune di Montefiascone e la collaborazione della Pro loco di Montefiascone hanno organizzato un press tour per far conoscere meglio le realtà di Montefiascone e del suo straordinario territorio, ricco di storia e di eccellenze enogastronomiche, come olio e vino. Grazie ad Alessandra Di Tommaso, Presidente di Montefiascone in Vetrina e Carlo Zucchetti, l’ Enogastronomo con il cappello per averci accompagnato in un appassionante tour immersivo con visite alla cittadina e in alcune aziende. Punto di ritrovo e di partenza, al Bar Maspes Club 81.

Le aziende visitate
La prima tappa del tour si è svolta presso il caseificio Luisa, qui si allevano bufale, oggi il numero è di oltre 300 capi, allevati all’aria aperta, pertanto ogni prodotto deriva dal latte di questi amabili animali. Il prodotto principale è la mozzarella, ma, vengono prodotti anche altri tipi di formaggio sia freschi sia stagionati.

La tappa successiva è stata al Gam , prosciuttificio e salumificio a poca distanza dal centro storico. Vengono prodotti e lavorati varie tipologie di salumi e prosciutti di elevata qualità, prodotti genuini, senza latte, lattosio, o conservanti chimici, nel rispetto della tradizione norcina locale.
Terza tappa al Frantoio Bracoloni, a due passi dalla Cattedrale di Santa Margherita. Ricavato sotto le abitazioni della famiglia, affonda le sue radici nel 1920, giunto alla quarta generazione. Il frantoio è funzionale e dotato di moderne attrezzature, capace di dare origine ad olii di grande qualità.

Pranzi e cena
Pranzo presso il Ristorante “Trattoria da Morano“, posto sul lungo Lago, abbiamo assaporato i piatti tipici del luogo, accompagnati da vini del territorio. Un luogo ideale per chi ama preparazioni a base di pesce di lago, con servizio molto attento ad ampi spazi e una terrazza sul lago. Da ben 5 generazioni viene gestito dalla famiglia Mocini. Il giorno di chiusura è il giovedì, tranne il mese di agosto.
Rientro verso le proprie accomodazioni e subito direzione verso l’Hotel Italia fulcro dell’evento, per degustazione e masterclass sull’olio extra vergine d’oliva di Montefiascone.
Cena presso il Ristorante da Paolo al Miralago, degustazione a base di piatti tipici della tradizione montefiasconese a base di carne, innaffiati da un’ampia selezione di vini del territorio. Una terrazza che si affaccia sul lago, uno dei panorami più suggestivi, anche di notte. Prima di rientrare in hotel c’è stato il tempo per consumare qualche cocktails al Bar Red Lyons, proprio sotto all’Hotel Italia.

Pranzo all’Oleificio Le Mosse, a poca distanza dalla suggestiva Cupola dove c’era la sagra dell’Acquacotta. Una cooperativa nata nel 1961 che vanta ben 310 fedeli conferitori, un’ importante struttura per il territorio, capace di valorizzare l’ olio extravergine della Tuscia.
Montefiascone
Al mattino seguente, visita alla suggestiva Cattedrale di Santa Margherita che vanta una tra le più grandi e maestose Cupole europee e all’incantevole Rocca dei Papi con un’esperta guida. La cittadina si trova sulla via Francigena, in Alta Tuscia, posta a 600 metri s.l.m.. Le sue origini risalgono all’ epoca etrusca e successivamente a quella romana. Un cento storico ben conservato con chiese medievali e le vie autentiche . Il panorama che si beneficia dalla sommità della Rocca è ineguagliabile, digradante verso il Lago di Bolsena, il Monte Amiata e il promontorio dell’Argentario da un lato e il Monte Cimino e la piana viterbese dall’altro.

Il vino di Montefiascone
Montefiascone è nota per un vino iconico , l’Est, Est, Est di Montefiascone. Il suo nome risale al 1100, anno in cui il vescovo bavarese Johann Defuk, al seguito dell’imperatore Enrico V, venne in Italia facendosi precedere dal suo coppiere Martino, che doveva segnalare con la parola latina Est (c’è) i luoghi dove si beveva meglio. Arrivato a Montefiascone, presso il lago di Bolsena, Martino ne rimase ammaliato e scrisse Est tre volte per sottolineare l’alta qualità del vino locale. Anche il vescovo apprezzò molto questo singolare vino, e tornò a Montefiascone, al termine della missione, per rimanerci fino alla morte. Il vino viene prodotto principalmente con Trebbiano Toscano, Malvasia Toscana, Rossetto o Roscetto.

L’Olio di Montefiascone
La cultivar tipica di Montefiascone è la caninese, qui ha trovato condizioni propizie per dare origine a olii di elevata qualità. Una cultivar autoctona della Tuscia, specialmente della provincia di Viterbo, nota per l’olio extravergine di alta qualità con note tipiche di amaro e piccante, e sentori di carciofo ed erbe aromatiche. L’albero è vigoroso e resistente a parassiti, mentre le olive sono piccole, a maturazione tardiva, offrendo un’alta resa in olio. Le aree più vocate sono, Canino, Tuscania, Arlena di Castro e Tarquinia.
Il Lago di Bolsena
Il Lago di Bolsena è di origine vulcanica con una forma rotondeggiate, al centro vi sono 2 isole, Isola Martana e Isola Bisentina. E’ un’ ambita meta turistica, soprattutto nei mesi estivi con molte strutture ricettive e ristorative. Una biodiversità con specie endemiche uniche. Le principali specie ittiche sono, il luccio, la tinca, il coregone, e l’anguilla. Il paesaggio circostante è caratterizzato da oliveti, vigneti, campi coltivati, boschi e stupendi borghi.

Ho apprezzato molto questo tour per l’importanza di questo meraviglioso lembo di Tuscia . Sono tornato a casa felice di aver aggiornato il mio puzzle con alcune nuove nozioni. Un’esperienza memorabile con compagni di viaggio affabili e simpatici. Grazie ad Alessandra e a Carlo per averci dato la possibilità di scoprire le bellezze e le ricchezze dell’Alta Tuscia.


