Oggi vi porto di nuovo in Franciacorta. Con amici, con i quali condivido la passione per il mondo enoico, ci siamo recati in questo incantevole lembo di Lombardia e la prima azienda visitata è Ferghettina, una splendida realtà posta ad Adro, a poca distanza dal lago d’Iseo in provincia di Brescia. Fondata da Roberto Gatti nel 1991, dopo esperienze ventennali in importanti cantine franciacortine. Roberto non darà il proprio nome all’ azienda , bensì, prenderà il nome dal toponimo “Ferghettina” del mappale sul quale sorge l’ azienda.

Oggi l’azienda vanta 200 ettari di vigneti, in regime di agricoltura biologica, collocati in 11 comuni della Franciacorta, e posti ad altimetrie che si attestano intorno ai 250 metri s.l.m. su terreni morenici. I vitigni maggiormente allevati sono: Chardonnay e Pinot Nero, oltre a Cabernet Sauvignon, Merlot, Nebbiolo, Barbera e Pinot Bianco, tutte varietà impiegate per i vini fermi. Solamente una metà delle uve vengono vinificate ed il resto vendute a terzi. Una caratteristica di Ferghettina sono le bottiglie di forma quadrata.

Ecco i vini degustati:
Franciacorta Brut – 85% Chardonnay – 15% Pinot nero – Giallo paglierino, perlage fine e duraturo, emana sentori di susina, albicocca, cedro, zagara, biscotto e nocciola, al palato è setoso, avvolgente, pieno, saporito e dinamico.
Franciacorta Satén 2021 – 100% Chardonnay – Paglierino brillante con perlage sottile e persistente, sviluppa piacevoli sentori di frutta candita accompagnate da nuances agrumate, al gusto è cremoso, vibrante, avvolgente e lunghissimo.
Franciacorta Rosè 2021 – 100% Pinot Nero – Rosa tenue brillante, i sentori sono quelli di delicati di crosta di pane, frutti di bosco, fragoline e mandorle, il sorso è elegante, fresco, sapido, coerente e persistente.
Franciacorta Extra Brut 2016 – 80% Chardonnay e 20% Pinot Nero – Giallo dorato, perlage finissimo e persistente, sprigiona sentori di frutta secca, frutta candita, pan brioche e creme noisettes, scivola morbido e saporito in bocca e ci rimane a lungo.

Sito di riferimento: https://www.ferghettina.it/
L’ etimologia del termine Franciacorta deriva da Corte franca, un’areale vinicolo posto in Lombardia, in provincia di Brescia e si sviluppa intorno al lago d’Iseo. Ricca di storia e paesaggisticamente incantevole. I comuni ove si possono produrre bollicine Franciacorta DOCG sono ben 19, il vitigno principe è lo Chardonnay, ma concorrono alla produzione anche Pinot Bianco, Pinot Nero e da poco è stato inserito l’Erbamat, un antico vitigno a bacca bianca. La Franciacorta è vocata soprattutto per la produzione di bollicine metodo classico, tuttavia si producono anche vini fermi sia bianchi sia rosati e rossi. Un’importantissima perla enologica italiana, molto apprezzata sia in Italia sia all’estero.
Si producono tutte le varie tipologie dal non dosato al demi-sec. È possibile produrre le seguenti versioni: Franciacorta (rifermentazione in bottiglia per minimo 18 mesi di affinamento sui lieviti), Franciacorta Satén (si produce esclusivamente nella tipologia Brut), Franciacorta Rosé (Pinot Nero minimo 35%, Chardonnay, Pinot Bianco massimo 50%, Erbamat massimo 10%), Franciacorta Millesimato (devono passare almeno 37 mesi dalla
vendemmia, prima di essere posto in commercio) e Franciacorta Riserva (devono rimanere in sosta sui lieviti per molti anni, il disciplinare ne impone almeno 5, quindi il Franciacorta Riserva viene immesso al consumo dopo almeno 67 mesi dalla vendemmia).
Il suolo in questo meraviglioso lembo di Lombardia è prevalentemente di origine morenica con depositi liberati dall’antico ghiacciaio (Oglio), ricchi di sabbia e limo e poveri di argilla. Il clima è mediterraneo e quindi ideale per la coltivazione della vite. Il Franciacorta è un vino ideale a tutto pasto: con le sue diverse tipologie di sapore è abbinabile ad un’ampia gamma di preparazioni culinarie e prodotti.


