Con amici, con i quali condivido la stessa passione per il nettare di Bacco, mi sono recato in Franciacorta. Abbiamo avuto il piacere di visitare Mosnel. L’azienda vitivinicola Mosnel si trova a Carmignone, nel cuore della Franciacorta, a poca distanza dal lago d’Iseo in provincia di Brescia. Le cantine risalgono al ciqucento e ne sono una testimonianza della tradizione vitivinicola che la famiglia Bargoglio ha ereditato nel 1836. La svolta arriva nel 1968, anno in cui in Franciacorta nasce la Doc. Emanuela Bargoglio ebbe l’ intuizione di creare nuovi impianti nei vigneti. Nel 1976, l’azienda abbandona il nome, da Azienda Agricola Barzano’ Barboglio, per l’attuale Mosnel.

Mosnel lavora esclusivamente le uve provenienti dai suoi vigneti. Vanta oltre 40 ettari di proprietà vitati, condotti con il metodo biologico. In prevalenza le vigne sono coltivate a Chardonnay, con piccole parcelle di Pinot Nero e Pinot Bianco. Tutti i vini di Mosnel fanno una parte di fermentazione in legno, conferendo cosi complessità e longevità. Il clima è favorevole, i venti freddi provenienti dalla Val Camonica vengono mitigati dagli influssi del lago d’ Iseo.

Ecco i vini degustati:
Franciacorta Brut Nature – Giallo paglierino, dai riflessi dorati, perlage fine e persistente, al naso sviluppa sentori di, ananas, pesca, agrumi e pasticceria da forno, il sorso è fresco, sapido, avvolgente e decisamente persistente.
Franciacorta Pas Dosé – Tonalità giallo paglierino, dal perlage fitto, fine e persistente, emana sentori di frutta a polpa bianca, nocciole, crosta di pane e agrumi, al palato è piacevolmente fresco, saporito, leggiadro e durevole.
Franciacorta Pasrosé 2019 – Rosa tenue, bollicine finissime e durevoli, sprigiona sentori di ribes, fragola di bosco, pompelmo rosa e crostata di frutta, al gusto è avvolgente, setoso armonioso e lungo.
Franciacorta EBB 2018 – Giallo dorato brillante, perlage sottile, i sentori sono quelli di lime, ananas, banana, fiori di sambuco, melissa, croissant e anice, il sorso è vibrante pieno, cremoso e incredibilmente persistente.

La Franciacorta, il cui nome deriva da Corte franca, si trova in Lombardia, in provincia di Brescia e si sviluppa intorno al lago d’Iseo, ricca di storia e paesaggisticamente stupenda. I comuni ove si possono produrre bollicine Franciacorta DOCG sono ben 19, il vitigno principe è lo Chardonnay, ma concorrono alla produzione anche Pinot Bianco, Pinot Nero e da poco è stato inserito l’Erbamat, un antico vitigno a bacca bianca. La Franciacorta è una zona vinicola vocata soprattutto per la produzione di bollicine metodo classico, tuttavia si producono anche vini fermi sia bianchi che rosati e rossi. Un’importantissima perla enologica italiana, molto apprezzata nel nostro paese, ma anche a livello internazionale.
Si producono tutte le varie tipologie dal non dosato al demi-sec. È possibile produrre le seguenti versioni: Franciacorta (rifermentazione in bottiglia per minimo 18 mesi di affinamento sui lieviti), Franciacorta Satén (si produce esclusivamente nella tipologia Brut), Franciacorta Rosé (Pinot Nero minimo 35%, Chardonnay, Pinot Bianco massimo 50%, Erbamat massimo 10%), Franciacorta Millesimato (devono passare almeno 37 mesi dalla
vendemmia, prima di essere posto in commercio) e Franciacorta Riserva (devono rimanere in sosta sui lieviti per molti anni, il disciplinare ne impone almeno 5, quindi il Franciacorta Riserva viene immesso al consumo dopo almeno 67 mesi dalla vendemmia).
Il suolo in questo splendido lembo di terra è prevalentemente di origine morenica con depositi liberati dall’antico ghiacciaio (Oglio), ricchi di sabbia e limo e poveri di argilla. Il clima è mediterraneo e quindi ideale per la coltivazione della vite. Il Franciacorta è un vino ideale a tutto pasto: con le sue diverse tipologie di sapore è abbinabile ad un’ampia gamma di preparazioni culinarie e prodotti

