Degustazioni

Sangiovese Purosangue è tornato a Siena

In un serie di vari incontri itineranti di “Sangiovese Purosangue” organizzati da Davide Bonucci Presidente di Enoclub Siena, ho partecipato lo scorso 14 aprile alla giornata dedicata ad alcuni produttori di Brunello di Montalcino presso il Ristorante Mugolone nel centro storico di Siena. Piacevoli incontri rivolti al pubblico e a operatori professionali con produttori in presenza. Produttori lieti di presentare i loro capolavori enoici e raccontare il loro straordinario territorio. Nell’ immagine sottostante i produttori presenti:

Montalcino è la patria dell’omonimo Brunello Docg e Rosso Doc in provincia di Siena nella parte sud della Toscana. È una località nota non solo per la produzione del vino Brunello, ma anche per il Moscadello. L’ areale è posto nel territorio a nord-ovest del Monte Amiata, alla fine della Val d’Orcia, al confine con la provincia di Grosseto. Il Brunello di Montalcino può essere considerato, insieme al Barolo, e ad altri importanti vini italiani, tra i vini rossi italiani dotati di maggiore longevità.

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Una perla  che l’enologia italiana ha saputo esprimere con risultati più che soddisfacenti. Il suo successo è considerevole sia in Italia che nel resto del Mondo. Nel 1966 il suo rilancio con l’ottenimento della Doc e la conseguente nascita del Consorzio di Tutela hanno permesso di fare notevoli passi in avanti con rinnovamenti in cantina e adeguamenti di nuovi vigneti quasi esclusivamente con Sangiovese. Seguirà nel 1980 l’arrivo della Docg, il primo vino italiano ad ottenere questo prestigioso riconoscimento, con D.P.R. 01.07.1980 assieme al vicino Vino Nobile di Montepulciano e Barolo e nello stesso anno anche il Barbaresco, tuttavia, sarà pubblicato per primo in G.U, il 15.11.1980 . Da qui  con modifiche al precedente disciplinare, già severo, è stato raggiunto un ulteriore innalzamento in termini di qualità. Il territorio presenta aspetti pedo-climatici e sotto il profilo geologico diversi in ogni zona. Il vitigno che dà origine sia al Brunello sia al Rosso è rigorosamente il Sangiovese.

A livello sensoriale: si presenta nel calice con un colore rosso rubino tendente al granato, è consistente e trasparente, al naso sviluppa note di ciliegia matura, frutti di bosco, prugna, tabacco, arancia sanguinella, sottobosco, spezie dolci, questi sono i principali sentori, al palato è avvolgente, setoso, coerente e molto persistente.

Tra i migliori assaggi del 14 aprile –

Brunello di Montalcino 2019 Tenuta Greppo- Biondi Santi –

Brunello di Montalcino 2020 A.D.1441 Castello Tricerchi –

Brunello di Montalcino Nastagio 2019 Col d’Orcia –

Brunello di Montalcino 2020 Corte dei Venti –

Brunello di Montalcino Riserva 2019 Cupano –

Rosso di Montalcino Il Jeccardo 2021 Fattoria del Pino –

Brunello di Montalcino Madonna delle Grazie 2020 Il Marroneto –

Brunello di Montalcino Casanovina Montosoli 2020 Le Ragnaie –

Brunello di Montalcino Riserva Lupi e Sirene 2019 Podere Le Ripi –

Brunello di Montalcino 2020 Pietroso –

Brunello di Montalcino Scarnacuoia 288 2020 Poggio alle Forche –

Brunello di Montalcino 2020 Scopone –

Brunello di Montalcino Riserva 2019 Terre Nere –

Brunello di Montalcino Vigna Soccorso 2019 Tiezzi –

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