Parlando con il Produttore

Cà Rovere a Verona

In occasione della 57esima edizione di Vinitaly che è andata in scena a Verona all’interno dei padiglioni di Veronafiere dal 6 al 9 aprile 2025 e dietro al gentile invito di Andrea Lopez di SMstudio, mi sono recato presso lo stand  dell’azienda Cà Rovere. Ho incontrato sia Andrea sia la titolare Marcella Biasin. Un’azienda rinomata per la sua vocazione spumantistica. Alcune notizie dell’azienda anticipano l’analisi sensoriale dei vini.

La sede dell’ azienda Cà  Rovere si trova sui Colli Berici in provincia di Vicenza nel piccolo e incantevole borgo di Alonte. E’ di proprietà della famiglia Biasin e possiede 30 ettari di vigneti su terreni primariamente calcarei, ricchi di minerali e fossili marini, le  cui vigne sono circondate da secolari e spontanei boschi, soprattutto di rovere, dal quale prende il nome. Sono posti ad un’ altimetria di 150 metri s.l.m.. Le prime barbatelle sono state piantate oltre 40 anni fa, ove milioni di anni fa c’era il mare.  Ai suoi albori le uve prodotte venivano vendute a terzi. Soltanto nel primo periodo degli anni novanta iniziarono a produrre spumanti Metodo Classico. L’ esperienza conseguita negli anni e le basse rese per ettaro sono elementi essenziali e equivalenza di qualità. I vitigni allevati sono: gli autoctoni Garganega,  Chardonnay,  Pinot Nero, Merlot Cabernet Sauvignon secondo i dettami di viticoltura ragionata e rispettosa per la sostenibilità ambientale.

Al timone dell’azienda, ci sono oggi gli intraprendenti fratelli Matteo, Marco e Marcella Biasin, la terza generazione. Ognuno dei quali ha ruoli e competenze diverse, Matteo è agronomo, Marco enologo e Marcella si occupa di marketing. Sono sette le etichette di spumanti ottenuti con rifermentazione in bottiglia e con vari dosaggi. Vini molto fini, caratterizzati da una spiccata freschezza e una buona sapidità. La scorsa edizione di Vinitaly  è stata presentata in anteprima la tipologia extra brut, sulla quale spicca una “M”, acronimo del nome dei tre fratelli. Cà Rovere produce anche un vino bianco,  un rosso ed un passito fermi. Con piacere sono tornato ad assaporare i loro deliziosi capolavori.

I vini degustati a Verona nella Hall 8 Fivi:

Extra Brut Millesimato 2023 – Garganega 100% – 24 mesi di affinamento sui lieviti – Colore giallo paglierino con perlage fine e persistente, emana sentori di fiori d’acacia, rosa bianca, mela e sottili note agrumate,  il sorso è vibrante, stimolante e persistente.

Brut Nature Millesimato 2018 – Chardonnay e Garganega – 48 mesi sui lieviti – Tonalità giallo paglierino brillante con perlage fine e continuo, sviluppa sentori di fiori di biancospino, acacia,  pera, pesca e bergamotto,  al palato è fresco,  sapido, cremoso e durevole.

Brut Millesimato 2019 – Chardonnay e Garganega – 36 mesi sui lieviti –  Bel giallo paglierino con riflessi dorati,  perlage sottile e brioso, rivela sentori di fiori di ginestra,  ananas, pompelmo e mandorla, la piacevole freschezza stimola l’avvolgente e interminabile sorso.

Brut Blanc de Blancs Millesimato 2019 – Chardonnay 100% – 48 mesi sui lieviti – Tonalità giallo paglierino brillante, perlage finissimo,  sprigiona sentori di zagara, cedro, albicocca e pasticceria da forno,  al palato è cremoso e sapido e invita ad un sorso successivo.

Brut Rosé Millesimato 2018 – Chardonnay e Garganega, il Pinot Nero viene aggiunto al momento della sboccatura – 48 mesi sui lieviti – Colore rosa tenue con riflessi ramati, bollicina sottile e continua,  dipana sentori di uva spina, fragolina di bosco e agrumi uniti a note di nocciola, al gusto è dinamico, saporito, corrispondente e decisamente lungo.

Cuvée del Fondatore Millesimato 2013 – Chardonnay e Garganega – Nove anni sui lieviti è lungo affinamento in bottiglia – Bellissimo giallo dorato intenso,  perlage molto fine,  libera raffinati sentori di mela,  mandorla,  eucalipto e pan brioche,  al gusto è cremoso, morbido, vibrante e armonioso.

Demi-Sec Millesimato 2018 – Chardonnay e Garganega – 48 mesi sui lieviti – Il liquer d’expedition e a base di Garganega passito – Colore giallo paglierino brillante, perlage sottile,  al naso rimanda sentori di frutta tropicale,  bergamotto,  miele e nocciola, scivola in bocca avvolgente, leggiadro e cremoso.

Sito di riferimento: https://www.carovere.it/

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.