Dal 14 al 18 novembre 2024 a Montalcino ha avuto luogo la 33°edizione di Benvenuto Brunello, come consuetudine si è svolta all’interno del Chiostro di San Agostino e Chiostro del Pozzo. In questa edizione sono tornati, finalmente, i produttori in presenza. Ho partecipato l’ultimo giorno utile, vale a dire il lunedì. Mi sono presentato con piacere di fronte al banco d’assaggio di molti produttori, anche se, mio malgrado, non di tutti. In questa edizione, gli occhi erano puntati sull’annata 2020, per la Riserva, la 2019 e per il Rosso di Montalcino, la 2023. Queste tre tipologie vengono prodotte dalla maggioranza dei produttori, è sempre più raro trovare vini con appartenenza alla Doc Sant’Antimo. Uno sparuto numero di produttori produce il Moscadello di Montalcino. È del Moscadello di Montalcino che vorrei sottoporre qualche nozione e descrivere qualche perla degustata.

Francesco Redi, Ugo Foscolo ed il Pontefice Urbano VIII, erano dei grandi estimatori del Moscadello di Montalcino. Questo prezioso nettare viene prodotto nel comune di Montalcino, in provincia di Siena, nella parte sud della Toscana. Montalcino è oggi nota per uno dei più grandi vini rossi italiani : il Brunello di Montalcino. Tuttavia, le origini del Moscadello affondano agli inizi del 1500. Il Moscadello di Montalcino è una Doc, il vitigno utilizzato per la produzione è il Moscato Bianco, un’ uva bianca aromatica, coltivata in tutta la penisola. Può essere prodotto in tre tipologie: Tranquillo, Frizzante e Vendemmia Tardiva. Io amo la Vendemmia Tardiva, a mio avviso, un grande vino che può trovare vari abbinamenti a fine pasto, con vari dessert, pasticceria secca e formaggi erborinati. Ad inizio pasto si sposa bene anche con terrina di foie gras e ostriche. A livello sensoriale, esprime varie sensazioni, in funzione della tipologia.

Ecco i vini che ho trovato in degustazione nei due chiostri:
Moscadello di Montalcino Doc 2023 Tenute Silvio Nardi – Giallo paglierino con riflessi dorati, sviluppa sentori di albicocca, a ananas, frutta candita, miele e nuances mentolate, il sorso è vellutato, fine e coerente, con buona spalla fresca.
Moscadello di Montalcino Doc Vendemmia Tardiva La Poderina – Giallo dorato brillante, sprigiona sentori di datteri, fichi secchi, scorza d’arancia candita e spezie dolci, il sorso è piacevolmente dolce, saporito e persistente.
Moscadello di Montalcino Doc Vendemmia Tardiva Pascena 2018 Col d’Orcia – Giallo oro antico, rivela sentori di rosa bianca, pesca, albicocca, agrumi canditi e zafferano, al palato risulta fresco, dolce, armonico e corrispondente
Moscadello di Montalcino Doc Aurico Poggio Salvi – Giallo oro luminoso, libera sentori di mandorla, albicocca secca, frutta tropicale candita e miele d’acacia, al gusto è setoso, armonioso, dolce e mai stucchevole, avvolgente e persistente.
Moscadello di Montalcino Doc Vendemmia Tardiva 2019 Capanna -Giallo dorato intenso, emana sentori di albicocca, pera, frutta candita e miele, il sorso è avvolgente, morbido e coerente con buona spalla fresca.
Moscadello di Montalcino Doc Vendemmia Tardiva Florus 2020 Castello Banfi – Giallo dorato luminoso, rimanda sentori di, zagara, arancia candita, albicocca e miele, al palato è ben equilibrato con dolcezza e freschezza, rimane in bocca a lungo.
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