Verona, 7 aprile 2026. Cresce e si rinnova la presenza del Consorzio tutela vini Valpolicella a Vinitaly 2026, con una collettiva in aumento e un nuovo spazio espositivo pensato per valorizzare identità, contenuti ed esperienze. Dal 12 al 15 aprile sono 30 le aziende protagoniste (+5 rispetto al 2025) nel nuovo stand istituzionale su due livelli (padiglione 8, stand H2-H3-H4), realizzato nell’ambito del progetto europeo “Quality Heritage of Europe” (QHE), affiancate da ulteriori 35 cantine presenti al banco degustazione.
Un’evoluzione, quella del Consorzio Valpolicella a Vinitaly, che accompagna la crescita della rappresentatività e si traduce in un palinsesto strutturato di appuntamenti lungo tutta la manifestazione e oltre. L’offerta, infatti, integra degustazioni, esperienze e momenti di approfondimento sui temi chiave del territorio: dagli stili della Valpolicella al valore del rito della messa a riposo delle uve, candidato al Patrimonio immateriale dell’Unesco.
Il calendario si apre domenica 12 aprile con la degustazione “A scuola di vino” (ore 15.00), dedicata ai vini prodotti dall’Istituto Agrario Stefani Bentegodi di Verona e della Scuola Enologica di Conegliano.
Lunedì 13 aprile, giornata centrale del palinsesto, prevede due tasting inseriti nel progetto europeo QHE in tandem con il Consorzio Parmigiano Reggiano: “Valpolicella Doc Superiore: raffinatezza immediata” (ore 13.00), in collaborazione con Onav, con una selezione di etichette dal 2023 al 2020 in abbinamento a Parmigiano Reggiano 24, 36 e 48 mesi e “Recioto e Amarone della Valpolicella: la successione fra padre e figlio” (ore 15.00) in pairing con Parmigiano Reggiano 60 e 90 mesi.
Martedì 14 aprile il programma si sviluppa lungo l’intera giornata con un percorso dedicato agli stili della denominazione e alle dinamiche del mercato. Si parte alle ore 10.00 con la degustazione guidata da Onav “Valpolicella e Valpolicella Superiore: la freschezza incontra l’eleganza”, seguita alle 11.30 dal convegno dedicato al “Futuro del vino: cambiamenti del consumo e nuovi mercati. Le sfide da cogliere”. Nel pomeriggio, spazio al tasting “Valpolicella Ripasso Doc: il lato umano del terroir” (ore 13.30), seguito dalla masterclass “Amarone e Recioto: la parafrasi della messa a riposo” alle ore 15.30, cofirmata dal Consorzio e dal Gruppo Giovani della Valpolicella.
Mercoledì 15 aprile la programmazione prosegue con la masterclass “Nel DNA del territorio: il Valpolicella Superiore” (ore 11.00), sempre in collaborazione con il Gruppo Giovani, e si conclude con la festa di chiusura della collettiva allo stand (ore 15.30–17.00).
Il programma del Consorzio Vini Valpolicella al 58° Salone internazionale dei vini e dei distillati si estende anche oltre i giorni di manifestazione. A completamento delle attività del progetto europeo QHE a Vinitaly 2026, sabato 18 aprile (ore 16.00–17.30, area wine2digital di Veronafiere) è in programma la masterclass “The Appassimento Legacy: between heritage and modern excellence”, guidata da Sarah Heller, Master of Wine, e organizzata in collaborazione con Vinitaly International Academy. Al centro, i temi dell’appassimento e della candidatura della tecnica della messa a riposo delle uve a patrimonio immateriale Unesco, approfonditi attraverso la degustazione di sei vini tra Amarone e Recioto in abbinamento al Parmigiano Reggiano.
Fonte: Ufficio Stampa Consorzio Valpolicella:
Tommaso Accordini e Alessandra Sgaggio (0457703194; areastampa@consorziovalpolicella.it


