Denominazioni

Suvereto

L’areale della denominazione Suvereto si trova in Val di Cornia in provincia di Livorno, nella zona confinante con la provincia di Grosseto, a poca distanza dal mare. Siamo sulla Costa degli Etruschi e in Maremma Toscana. La produzione di vini è estesa a tutto il comune di Suvereto. La Docg nasce dalla sottozona Val di Cornia Doc. Dal 2011 è possibile produrre vini con etichetta Docg Suvereto. Nei vigneti, le varietà maggiormente coltivate sono il Cabernet Sauvignon, il Merlot e il Sangiovese.

Tuttavia, tra i filari si trovano anche altri vitigni autoctoni e alloctoni sia bianchi che rossi. Le tipologie di vino prodotte sia in versione annata sia in versione riserva sono: Suvereto Docg (Cabernet Sauvignon e Merlot in proporzioni variabili); Suvereto Sangiovese Docg (Sangiovese min. 85%); Suvereto Merlot Docg (min. 85%) e Suvereto Cabernet Sauvignon Docg (min. 85%). Un territorio che beneficia di un clima propizio per l’allevamento della vite, posto tra il Mar Tirreno e le colline Metallifere con vicinanza all’Isola d’Elba, le cui brezze marine mitigano le temperature, che in annate particolari sono un toccasana per la vite. Il suolo è prevalentemente argilloso, sabbioso e anche ricco di limo che è una potenzialità incredibile per produrre vini di elevata qualità. Suvereto ha l’aspetto tipico di un comune medievale caratterizzato dalla presenza, nel punto più alto del Paese, dei resti dell’antica Rocca Aldobrandesca.

La Rocca porta il nome dell’antica famiglia comitale degli Aldobrandeschi. Suvereto fa parte del circuito de “I Borghi più belli d’Italia”. È un areale di straordinaria bellezza, da me visitato a fine settembre del 2017. A livello sensoriale cambiano molto le caratteristiche in base alla tipologia, ai vitigni utilizzati e all’annata. Generalmente, il colore è rosso rubino profondo, al naso emergono piacevoli sentori di amarena, prugna, tabacco, spezie dolci e note balsamiche, al palato è avvolgente, pieno, suadente e persistente.

Gli abbinamenti ideali sono con carne brasata, selvaggina, grigliate di carne e formaggi stagionati. Alcune aziende: Tua Rita, Petra, Bulichella, Gualdo del Re, Tenuta di Monterufoli, Tenuta Casadei, Colle Vento, Il Bruscello, Il Falcone, Incontri, La Fralluca, Macchion dei Lupi, Carlini Lorenzo, Petricci e Del Pianta, Poggio Banzi, Monte Peloso, Monte Solaio, Rabitti Flavio, Renis, Rigoli, Sant’Agnese, Sasso Orlando, Tenuta La Batistina e Terravita. Il presidente del Consorzio tutela vini Dop Suvereto e Val di Cornia Wine è Daniele Petricci.

N.B. Questo articolo da me scritto è stato pubblicato su Ristorazione & Ospitalità, periodico dell’ AMIRA (Associazione Maitre Italiani Ristoranti e Alberghi), di cui, Diodato Buonora è Direttore: https://www.amira-italia.it/images/2025/rivista/Dicembre_2025.pdf

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