Si è da poco conclusa la 34esima edizione di Benvenuto Brunello, tenutasi dal 20 al 24 novembre 2025 con i produttori in presenza, all’interno dei due chiostri: Sant’Agostino e del Pozzo di Montalcino. L’Anteprima è rivolta a stampa nazionale ed internazionale, su invito da parte del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino nei primi due giorni, ed i successivi, a stampa, blogger, operatori del settore e winelovers. In questa edizione sono state presentate le annate di Brunello di Montalcino 2021, Brunello di Montalcino Riserva 2020 e Rosso di Montalcino 2024.

La 2021 è stata un’annata piuttosto regolare, anche se a primavera durante il Vinitaly ci sono state delle gelate a mettere in apprensione i produttori, ma fortunatamente, il resto della stagione ha preso il binario giusto e ha portato in cantina uve sane e maturazione delle stesse ottimali per dare origine a vini eccellenti. I produttori hanno interpretato molto bene quest’annata. Molto soddisfatti i produttori con i quali ho avuto il piacere di scambiare qualche parola, quest’annata ha messo d’accordo tutti anche amici e colleghi con i quali condivido la stessa passione per il nettare di Bacco, scambiandoci le proprie opinioni. I vini sono molto eleganti, appaganti e hanno tutte le caratteristiche per essere dei vini longevi.

Ho partecipato sabato 22 novembre, mio malgrado non sono riuscito a presentarmi al banco d’assaggio di tutti i 123 produttori presenti, pertanto, fare una Top 10 o Top 20 non renderebbe giustizia a quelli che per motivi di tempo o al momento del mio passaggio erano occupati e non ho potuto assaggiare i loro vini. Tuttavia, tra quelli che ho degustato, mi sono piaciuti molto; i Brunello di Montalcino 2021: La Casa – Caparzo / Vigna del Fiore –Fattoria dei Barbi / Prime Donne – Donatella Cinelli Colombini / Campo Marzio – Corte Pavone / Donna Elena – Corte dei Venti / Pietroso / Poggio Severo – Lisini / Belpoggio / Vigna Marrucheto – Banfi / Le Potazzine / Vigna Colombaiolo – Tassi / Sesti / Magistra – Sesta di Sopra / Carpineto / Caprili / Capanna / La Fornace / Gorelli / A Diletta – Col di Lamo / Col d’Orcia / Piombaia / Vigna Loreto – Mastojanni / Padelletti / Vigna Soccorso e Tre Querci – Tiezzi / Poggio di Sotto / Argiano / Aminta / Albatreti.

A mio avviso, da migliorare la waiting list per accedere ai tavoli d’assaggio con servizio sommelier, malgrado fosse lunga, molti giornalisti previsti non sono riusciti a venire a Montalcino, lasciando dei posti vacanti. Io sono, comunque, molto soddisfatto di partecipare e presentarmi ai banchi d’assaggio e interagire con i produttori.


