L’area di produzione della Docg Offida è incastonata tra le province di Ascoli Piceno e Fermo nella parte sud delle Marche. È divenuta Docg nel 2011, soltanto dopo 10 anni dalla costituzione della Doc. Il nome deriva dell’antica città di Offida e la produzione ricade in ben 22 comuni. Una zona piuttosto ampia, caratterizzata da un paesaggio articolato da rilievi collinari coperti da vigneti con un clima mite, condizionato dalla prossimità del mare Adriatico. Anche qui sono frequenti le escursioni termiche giornaliere. Il territorio risente del benefico influsso sia delle brezze marine sia di quelle provenienti dalle montagne. I suoli sono poveri ma ricchi di argilla e calcare, le viti affondano le radici su terreni posti ad altimetrie che variano dai 50 ai 650 metri s.l.m.. La coltivazione della vite è propizia per varietà autoctone e internazionali, tuttavia, Sangiovese, Montepulciano, Pecorino e Passerina hanno trovato habitat ideale in questo meraviglioso lembo delle Marche, capaci di dare origine a vini di elevata qualità.

La denominazione contempla tre tipologie: Offida Pecorino, Offida Passerina e Offida Rosso, quest’ultimo è ottenuto prevalentemente con uve di Montepulciano, talvolta in assemblaggio con Sangiovese o altri vitigni a bacca nera autorizzati. A livello sensoriale, il vino Offida Pecorino è di un colore giallo paglierino, al naso sprigiona sentori di frutta come pesca, ananas, mela, agrumi ed erbe aromatiche, il sorso è vibrante, saporito e persistente, consigliabile con pesce alla griglia, carni bianche e formaggi freschi. Offida Passerina è di un colore giallo paglierino, al naso rivela note di gelsomino, biancospino, pera williams e lime, al gusto è dinamico, sapido e duraturo, a tavola è ideale con antipasti e primi piatti a base di pesce e verdure grigliate. Offida Rosso si veste di color rosso rubino, al naso sviluppa sentori di frutti rossi, liquirizia, spezie dolci e “nuances” balsamiche, al palato è pieno e appagante con tannini setosi e un finale lungo e saporito, da abbinare a primi piatti dai sapori decisi, carni sia arrosto sia alla griglia, selvaggina e formaggi stagionati. Avendo avuto la possibilità di partecipare ad alcune masterclass che hanno avuto luogo al Vinitaly e a un press tour nelle Marche, mi ritengo un grande estimatore di tutte le tipologie di questi vini. Alcuni produttori: Cantina Offida, Ciù Ciù, Moncaro, Simone Capecci, Velenosi, Collevite, Tenute Spinelli, Terra Fageto e De Angelis. Il Presidente del Consorzio Tutela Vini Piceni è Simone Capecci, titolare dell’omonima azienda.

N.B. Questo articolo da me scritto è stato pubblicato su Ristorazione & Ospitalità, periodico dell’ AMIRA (Associazione Maitre Italiani Ristoranti e Alberghi): https://amira-italia.it/images/2025/rivista/Giugno_2025.pdf
Grazie per aver letto l’articolo.

