Il vino Nizza Docg è un gioiello e fiore all’occhiello dell’enologia piemontese. La denominazione Nizza Docg è nata nel 2014 e il vitigno principe che la origina è la Barbera. Prima della costituzione della suddetta Docg faceva parte della denominazione Barbera d’Asti Docg. L’areale di produzione del Nizza Docg si trova in una zona collinare, nel cuore del Monferrato in provincia di Asti e ricade in ben 18 comuni: Agliano Terme, Belveglio, Bruno, Calamandrana, Castel Boglione, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castel Rocchero, Cortiglione, Incisa Scapaccino, Moasca, Mombaruzzo, Mombercelli, Nizza Monferrato, Rocchetta Palafea, San Marzano Oliveto, Vaglio Serra e Vinchio.

Siamo in uno straordinario lembo di Piemonte iscritto al World Heritage UNESCO, altamente vocato alla coltivazione della vite. Le uve di Barbera hanno trovato in queste zone condizioni propizie per dare origine a vini espressivi e di elevata qualità. La varietà, prevista per il Nizza, è esclusivamente quella della Barbera in purezza. Nel disciplinare di produzione sono previste 4 diverse tipologie: Nizza e Nizza Vigna (invecchiamento minimo 18 mesi di cui 6 mesi in legno), poi Nizza Riserva e Nizza Vigna Riserva (invecchiamento minimo 30 mesi di cui 12 mesi in legno). Il suolo è di origine marnosa, tra cui argilla, sabbia e arenaria.

Il clima è prevalentemente continentale con inverni rigidi e avari di precipitazioni, primavere e autunni piuttosto piovosi ed estati calde e torride. A livello sensoriale è di un bellissimo colore rosso rubino, intenso, tendente al granato con l’invecchiamento. I sentori sono di ciliegia, prugna, bacche scure, che evolvono in sentori di confettura e frutta sotto spirito, accompagnati da note balsamiche, speziate e talvolta floreali; con l’affinamento in legno emana sentori di cannella, polvere di cacao e liquirizia.

Al palato è pieno, vellutato, avvolgente e persistente. Un vino molto versatile, a tavola trova abbinamento con svariate preparazioni, soprattutto con i piatti tradizionali piemontesi, con carni rosse brasate e formaggi di varie stagionature, in funzione dell’annata. Alcuni produttori: Montalbera, Michele Chiarlo, Vietti, Prunotto, Vinchio Vaglio, Gianni Foglia, Marengo, Vinory, Mauro Sebaste, Cascina Lana e Vinicola Arno. Stefano Chiarlo dell’azienda Michele Chiarlo è il presidente dell’Associazione Produttori del Nizza. Ogni anno, nel mese di maggio, a Nizza va in scena l’evento enoico “Nizza è Barbera”. In questi giorni la città del Monferrato si trasforma in una grande capitale del vino e vi è la possibilità di degustare varie tipologie di vino.

N.B. Questo articolo da me scritto è stato pubblicato su Ristorazione & Ospitalità, periodico dell’ AMIRA (Associazione Maitre Italiani Ristoranti e Alberghi), di cui, Diodato Buonora è Direttore: https://amira-italia.it/images/2025/rivista/Agosto_2025.pdf
Grazie per aver letto l’articolo.

