La Colli Euganei Fior d’Arancio Docg si trova, come suggerisce il nome, nei Colli Euganei. Colline di origine vulcanica con forma tipicamente conica che si trovano nella Regione Veneto, in provincia di Padova. La zona di produzione comprende il territorio dei Comuni di Arquà Petrarca, Galzignano Terme, Torreglia e in parte quello dei Comuni di Abano Terme, Montegrotto Terme, Battaglia Terme, Due Carrare, Monselice, Baone, Este, Cinto Euganeo, Lozzo Atestino, Vò, Rovolon, Cervarese S. Croce, Teolo, Selvazzano Dentro, in provincia di Padova.

L’altimetria ove sono posti la maggior parte dei vigneti varia dai 50 ai 300 metri s.l.m., talvolta sfiora perfino i 400 metri. I suoli sono derivati dalla decomposizione delle rocce vulcaniche, muniti di un buon scheletro, con un drenaggio ottimale e consistenti di minerali. Le tipologie di produzione previste dal disciplinare della Docg del Colli Euganei Fior d’Arancio sono tre: spumante, secco e passito. La versione più conosciuta dal pubblico e che è descritta in questo articolo è quella dello spumante, ottenuto con il metodo Italiano o Martinotti. Divenuta Doc nel 1994, si è elevata a Docg nel 2011.

Lo spumante caratteristico dei Colli Euganei è di un colore giallo paglierino con perlage fine; i sentori tipici sono di zagara, agrumi, salvia, muschio e albicocca; si caratterizza per la sua gradevole dolcezza, capace di non risultare mai stucchevole, grazie alla sua equilibrata acidità che ben si fonde con la nota zuccherina ed esalta i deliziosi aromi. Ottenuto da uve di Moscato Giallo, vitigno aromatico giunto in Veneto dal Medio Oriente, il cui sentore primario è di zagara o fior d’arancio, dal quale prende il nome.

A tavola è il compagno ideale di molte preparazioni dolci, soprattutto piccola pasticceria, panettone e mousse all’arancia. Tuttavia, è gradevole consumato come aperitivo o anche fuori pasto. Il suo basso contenuto alcolico che si attesta intorno ai 6 gradi, ti invita a berne un secondo calice. Le condizioni pedoclimatiche dei diversi terroir dei Colli Euganei possono mutare da ogni singolo produttore, dando origine a varianti più zuccherine che virano verso nuances di frutta matura ad altre più
fresche in cui la spalla acidula dà origine a vini con nitide note floreali.

Il numero di produttori di Colli Euganei Fior d’Arancio è elevato. Recentemente ho assaggiato quello del Conte Emo Capodilista. Il Presidente del Consorzio, dal giugno 2017, è Marco Calaon dell’azienda Bacco e Arianna di Vò. La temperatura ideale di servizio è di 6/8 °C. e il calice consigliato è la classica coppa da spumante.

N. B. questo articolo da me scritto è stato pubblicato su Ristorazione & Ospitalità: https://amira-italia.it/images/rivista/2023/marzo_23.pdf
Grazie per aver letto l’articolo.

