Denominazioni

Taurasi…eccellenza enologica

Il Taurasi è una perla enologica italiana, un vino a denominazione di origine controllata e garantita proveniente dalla Campania. Un vino ottenuto interamente o prevalentemente con uve di Aglianico in provincia di Avellino. Come suggerisce il nome, si può produrre nel comune di Taurasi e nei comuni limitrofi quali Bonito, Castelvetere sul Calore, Castelfranci, Fontanarosa, Luogosano, Lapio, Mirabella Eclano, Montemarano, Montefalcione, Montemiletto, Pietradefusi, Paternopoli, Sant’Angelo all’Esca, San Mango sul Calore, Torre le Nocelle e Venticano.

Due sono le tipologie: il Taurasi, che per corrispondere al disciplinare, deve avere un invecchiamento di almeno 3 anni, di cui 12 mesi in botti di legno ed il Taurasi Riserva, con 4 anni di invecchiamento e almeno 18 mesi in botti di legno. I vigneti nei 17 Comuni, ove viene prodotto questo singolare vino, sono posti ad un’altimetria che varia dai 400 ai 700 metri s.l.m. su terreni prevalentemente argillosi, sabbiosi e calcarei. Il clima è caratterizzato da notevoli escursioni termiche tra il giorno e la notte e scarsa piovosità. Il vitigno é stato introdotto in Italia ad opera dei Greci nel VII° secolo. Il nome Taurasi, s’ipotizza che derivi da Arx Taurasia, città fondata dagli Irpini.

In funzione della tipologia e dell’annata, il Taurasi è di un colore rosso rubino intenso accompagnato da una buona trasparenza e consistenza e con riflessi che virano sul granato in maggiore età All’olfatto emana sentori di violetta, ciclamino, rosa canina, frutti di bosco, amarena, sottobosco e spezie dolci. Al palato è pieno ed avvolgente con un’importante e nobile trama tannica e dotato di una lunga persistenza aromatica. Si abbina molto bene con carni rosse, arrosti, brasati e formaggi stagionati. Il Taurasi si può fregiare della Docg dal marzo del 1993, già Doc dal 1970. È stato il primo vino ad ottenere la meritatissima Denominazione di origine controllata e garantita in tutto il Sud Italia. È un vino rosso potente ed elegante.

Tra i produttori, con i quali ho avuto la possibilità di degustare i loro vini, ci sono: Quintodecimo, Feudi di San Gregorio, Mastroberardino, Di Prisco, Tenuta Cavalier Pepe, Villa Raiano, Fratelli Follo, Terradora, Benito Ferrara, Tenuta Scuotto, Sella delle Spine, Salvatore Molettieri e Boccella Rosa. Il Presidente del Consorzio è Teresa Bruno dell’azienda Agricola Petilia di Altavilla Irpina. Da buon frequentatore di kermesse enoiche e quando ho l’occasione, sono lieto di degustare Taurasi. A mio avviso è un grande vino rosso italiano, dotato di una buona capacità d’invecchiamento.

Questo articolo da me scritto è stato pubblicato su Ristorazione & Ospitalità: https://amira-italia.it/images/rivista/2023/Gennaio_23.pdf

Grazie per aver letto l’articolo.

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