I finalisti del premio Campiello Giovani tra le colline del Conegliano Valdobbiadene patrimonio UNESCO

I FINALISTI DEL PREMIO CAMPIELLO GIOVANI TRA LE COLLINE DI CONEGLIANO VALDOBBIADENE PATRIMONIO UNESCO
 
Dal 14 al 16 settembre, durante la vendemmia, i giovani finalisti del Premio Campiello Giovani si incontrano sulle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG per trovare nuove ispirazioni. I ragazzi infatti vivranno la Denominazione nel momento più intenso dell’anno e da questa esperienza ne trarranno cinque racconti originali ispirati ai gesti eroici osservati sulle Rive.
Venezia, 26 agosto 2022 – Dal 14 al 16 settembre i finalisti del Premio Campiello Giovani si incontrano sulle Colline di Conegliano Valdobbiadene per trovare nuove occasioni d’ispirazione tra i vigneti eroici del territorio e le attività di vendemmia, da tradurre in emozionanti e appassionanti racconti.
Una tre giorni sulle colline per festeggiare insieme i valori condivisi che da anni stanno alla base della partnership tra il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG e il Premio Campiello. Un modo per sottolineare l’importanza della promozione della cultura ed evidenziare il legame tra il lavoro dei viticoltori e quello degli scrittori, il saper fare italiano, l’artigianalità e la sapienza.
Il programma per i giovani finalisti Salvatore Lamberti, Luca Maggio Zanon, Niccolò Alessandro Tavian, Anastassija Sofia Tortorici e Alberto Bartolo Varsalona prevede una tre giorni di immersione nel territorio con l’obiettivo di suggerire ai giovani scrittori stimoli nuovi che loro tradurranno in un racconto originale ispirato al “gesto eroico della vendemmia”. Per il primo giorno una passeggiata tra le Rive, le colline più impervie del territorio, accompagnati da uno storico locale. Il secondo giorno invece, saranno coinvolti nelle attività della vendemmia, momento culminante del lavoro del viticoltore, impegnato tutto l’anno su questi versanti scoscesi. Il terzo giorno è previsto un tour nei luoghi più suggestivi della Denominazione Conegliano Valdobbiadene.  
La Fondazione Il Campiello da 27 anni mette al centro i giovani, coniugando il loro amore per la lettura e la scrittura con il sostegno attivo alla promozione del loro talento e del loro lavoro. Campiello Giovani significa mettersi in gioco in prima persona, sottoporre la propria “impresa” al giudizio altrui e siamo felici di poter offrire, grazie alla collaborazione con il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG una nuova occasione ai nostri giovani per trovare ispirazione dal lavoro, dalla passione e dall’amore per il territorio e la natura vivendo in prima persona l’esperienza della vendemmia”. – ha dichiarato Enrico Carraro, Presidente della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto.
La Denominazione Conegliano Valdobbiadene è un territorio che ha ispirato penne molto celebri”, afferma Elvira Bortolomiol, Presidente del Consorzio di Tutela “primo fra tutti Andrea Zanzotto, di cui abbiamo celebrato i cento anni dalla nascita proprio lo scorso anno. Il nostro paesaggio è stato l’impulso per alcune delle sue prose più intese, in cui lo ha immortalato. Ci entusiasma l’idea di accogliere sul territorio giovani talenti che possano immergersi nella bellezza delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Patrimonio Unesco e trarne lo stesso slancio creativo”.
Ulteriore occasione è la ricorrenza, quest’anno, dei 60 anni di storia del Consorzio di Tutela che coincide con i 60 anni dalla fondazione del Premio Campiello. Motivo in più per trovare nuove modalità di collaborazione, partendo dall’ispirazione che la bellezza del territorio, sulle Colline di Conegliano Valdobbiadene, oggi patrimonio UNESCO, può offrire ai giovani talenti del Premio Campiello Giovani.
Il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG è l’ente privato, nato nel 1962, che garantisce e controlla il rispetto del disciplinare di produzione del Prosecco Superiore DOCG. Lo spumante prodotto sulle colline tra Conegliano e Valdobbiadene (TV) ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata nel 1969 e la Denominazione di Origine Controllata e Garantita nel 2009. Il territorio di produzione comprende 15 comuni: Conegliano, San Vendemiano, Colle Umberto, Vittorio Veneto, Tarzo, Cison di Valmarino, San Pietro di Feletto, Refrontolo, Susegana, Pieve di Soligo, Farra di Soligo, Follina, Miane, Vidor e Valdobbiadene. Il Consorzio, attualmente presieduto da Elvira Bortolomiol, ha sede in località Solighetto a Pieve di Soligo, raggruppa 192 case spumantistiche, 442 vinificatori e 3400 famiglie di viticoltori impegnati nella produzione di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore. Opera principalmente in tre aree: la tutela e la promozione del prodotto, in Italia e all’estero, dove ne promuove la conoscenza attraverso attività di formazione, organizzazione di manifestazioni e relazioni con la stampa. Infine, si occupa dell’assistenza tecnica rivolta ai consorziati, dal vigneto alla cantina.
Fonte: Renata Toninato
Ufficio Comunicazione e Manifestazioni

Consorzio Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco
Piazza Libertà, 7 – Solighetto
31053 Pieve di Soligo (TV)

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