Alla 54° edizione di Vinitaly le collezioni Casali Viticultori esplorano il territorio reggiano

Torna a Verona la storica azienda reggiana del Gruppo Emilia Wine. All’interno del padiglione Emilia Romagna sarà possibile degustare molti dei suoi vini, a partire da due fiori all’occhiello della produzione, come lo spumante Metodo Classico Ca’ Besina e il Lambrusco Pra di Bosso “Storico”.

(Verona, 05 aprile 2022) – Un assortimento completo e articolato, la costante valorizzazione del territorio reggiano e la salvaguardia di un patrimonio autoctono che dà origine a vini di carattere e personalità. Alla 54° edizione di Vinitaly, Salone Internazionale dei vini e distillati (Verona, 10-13 aprile 2022), Casali Viticultori, storica realtà reggiana del Gruppo Emilia Wine, nel suo stand all’interno del padiglione dell’Emilia-Romagna, si presenta con tutte le collezioni che l’hanno resa un punto di riferimento all’interno della produzione vitivinicola del comprensorio reggiano.

Siamo davvero felici di tornare a partecipare a un appuntamento di riferimento assoluto come quello del Vinitaly” commenta Marco Fasoli, direttore commerciale di Emilia Wine. “E ci fa molto piacere essere nuovamente in presenza a Verona per presentare tutti i vini delle nostre collezioni, a partire dalle novità che hanno contraddistinto la nostra attività negli ultimi anni”.

Un ruolo di primo piano lo recita certamente lo spumante Ca’ Besina Brut Millesimatofiore all’occhiello della produzione di Casali Viticultori, primo storico Metodo Classico a essere prodotto in Emilia-Romagna, ottenuto dal vitigno autoctono Spergola in purezza. “Siamo sempre stati convinti che la seconda rifermentazione in bottiglia sia in grado di esaltare le peculiari caratteristiche della Spergola, un vitigno autoctono diffuso solo sulle colline di Scandiano” spiega Marco Fasoli. “Il merito è di Massimo Casali, uomo carismatico e passionale, che negli anni Settanta decise di produrre un Metodo Classico in Emilia, idea che ai più sembrava impossibile, ma che invece si dimostrò vincente e lungimirante”.


Se la consolidata “formula” di produzione, a partire dal lungo affinamento di almeno quattro anni sui lieviti, che ha reso questo Metodo Classico molto amato e apprezzato da critica e consumatori non cambia, al Vinitaly il Ca’ Besina Brut Millesimato si presenta rinnovato nella sua veste grafica, “Le etichette di Cà Besina sono arte, così come il vino che vestono” spiega Marco Fasoli. “Le foglie e il legno delle vigne stesse diventano mezzo per tracciare un segno materico e raccontare una storia di lavoro manuale, di connessione con il territorio e amore per l’arte che vada oltre le semplici dichiarazioni. Una storia da vivere e assaporare come un calice di vino”. Ca’ Besina è, oggi, una linea che si compone, oltre che del Brut Millesimato, anche del Ca’ Besina Pas Dosé e del Ca’ Besina Rosé Brut, quest’ultimo ottenuto da un blend di vitigni autoctoni del territorio.

Oltre alla Spergola, Casali dedica da sempre particolare attenzione alla coltivazione dell’articolata famiglia di vitigni che compone il mondo del Lambrusco, grazie a una produzione che valorizza molte delle sue più importanti varietà. “Il Lambrusco Reggiano Pra di Bosso Storico è certamente un esempio perfetto che evidenzia il nostro legame con questa tipologia” continua Marco Fasoli. “Testimonia lo spirito pioneristico di Casali Viticultori, la sua volontà di sperimentare, la sua ricerca continua della qualità oltre alla cura e al desiderio di voler far emergere le peculiarità che il territorio reggiano è in grado di donare al Lambrusco”. Ottenuto con un blend di Lambrusco Salamino (60%), Lambrusco Maestri (30%) e Malbo Gentile (10%), allevati nei migliori vigneti posizionati sulle colline di Scandiano e dei comuni di collina limitrofi, ricchi di argilla ma al tempo stesso della cosiddetta “vena di gesso”, il Lambrusco Pra di Bosso “Storico” si è recentemente aggiudicato la Medaglia d’Oro alla 30° edizione del Gran Premio Internazionale Mundus Vini.

A Verona ci sarà, finalmente dal vivo, l’occasione per incontrare i nostri clienti e tanti operatori del settore” conclude il direttore commerciale di Emilia Wine. “Il nostro gruppo, nato nel 2014 dall’unione di tre cooperative storiche del territorio reggiano e da Casali Viticultori, è una solida realtà che non smette di innovare e sperimentare con l’obiettivo di creare vini che valorizzano l’unicità dei nostri vitigni e delle nostre vigne”.

Casali Viticultori sarà presente nel Padiglione Emilia-Romagna, stand D7.

Per ulteriori informazioni: www.casalivini.it  

Fonte: fruitecom srl
Cecilia De Santis e Silvia Roncaglia – cecilia.desantis@fruitecom.it – silvia.roncaglia@fruitecom.it

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Ho lavorato a lungo in qualità di Maitre d'Hotel e sono un Sommelier Professionista. Dopo esperienze lavorative in Hotels, è all' Hotel Savoy di Londra che nasce la passione per il vino. Dopo aver frequentato il corso vini al Savoy Training Center, al ritorno in Italia ho frequentato i tre livelli da Sommelier con AIS. Mi piace partecipare alle varie kermesse enoiche e degustazioni guidate, approfondire e condividere le mie esperienze in maniera semplice su questo Blog. Mi piace inoltre calpestare vigneti e visitare aziende vitivinicole. Sono curatore di una rubrica su Ristorazione & Ospitalità, rivista ed organo ufficiale dell'AMIRA, la quale mi ha recentemente nominato "Cavaliere dell'Ordine Enogastronomico di Santa Marta ". Altra grande passione è lo sci.

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